Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Diritto unionale
NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO DI PROROGA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In tema di concessioni demaniali marittime, il termine di efficacia dei titoli in essere fissato al 30 settembre 2027 dalla legge n. 118 del 2022 deve essere inteso come limite massimo e non dilatorio; ne consegue che la Stazione Appaltante, una volta concluse le procedure selettive, può legittimamente fissare la scadenza dei rapporti preesistenti in data antecedente, al fine di garantire il tempe (...)
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NATURA ACCELERATORIA DEL TERMINE MASSIMO PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME (3.1)
In materia di concessioni demaniali marittime, la proroga tecnica prevista dalla legislazione nazionale è strettamente funzionale allo svolgimento delle gare e non può essere invocata per paralizzare l'assegnazione dei lotti all'esito di procedure competitive concluse anticipatamente rispetto al termine massimo legale. La legittimità dell'occupazione dell'area da parte del concessionario uscente f (...)
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INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE PER ERRORI DI DIRITTO O VALUTAZIONE PROBATORIA
Non costituisce errore di fatto revocatorio la mancata valorizzazione di un'asserita acquiescenza dell'operatore economico a clausole del bando, qualora tale scelta sia motivata dalla necessità per il giudice di disapplicare d'ufficio le disposizioni nazionali incompatibili con l'ordinamento unionale, integrando tale attività un giudizio di diritto e non una svista materiale percettiva. (...)
OBBLIGO DI DISAPPLICAZIONE DELLA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI IN CONTRASTO CON IL DIRITTO UE
In materia di concessioni demaniali, la stazione appaltante è tenuta a disapplicare la normativa nazionale che prevede proroghe automatiche in quanto incompatibile con il diritto unionale. Nelle procedure selettive per l'affidamento di tali contratti attivi, le clausole della lex specialis che impongono adempimenti specifici a pena di esclusione sono pienamente efficaci, non trovando applicazione (...)
TERMINE DECADENZIALE PER IMPUGNARE CLAUSOLE ESCLUDENTI ANCHE SE CONTRASTANTI CON DIRITTO UE (83.8)
In tema di appalti pubblici, la clausola del bando che impone alla mandataria di un raggruppamento temporaneo il possesso dei requisiti di qualificazione in misura maggioritaria deve essere impugnata nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione della lex specialis, a pena di irricevibilità, anche se ritenuta contrastante con il diritto unionale, non configurandosi in tale ipotesi una nullità p (...)

