Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Diritto Prelazione

DISCREZIONALITÀ NELLA PIANIFICAZIONE DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI E LIMITI AL DIRITTO DI OPZIONE (4.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Le determinazioni in ordine all'inclusione o all'esclusione di beni immobili dai piani di alienazione comunale appartengono alla sfera della discrezionalità amministrativa e non richiedono una motivazione analitica per ogni singolo cespite, essendo sufficiente il richiamo a esigenze di programmazione generale. Il conduttore di un alloggio ERP non vanta un diritto soggettivo alla vendita del bene p (...)

LA SOSPENSIONE AMMINISTRATIVA DELL'EFFICACIA NON SOSPENDE IL TERMINE PER IMPUGNARE L'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione del provvedimento di aggiudicazione decorre dalla sua comunicazione integrale e non è sospeso dalla successiva determinazione dirigenziale che ne sospenda temporaneamente l'efficacia per fini istruttori o di autotutela, permanendo in capo al concorrente leso l'interesse concreto e attuale alla rimozione dell'atto dal mondo giuridico. (...)

ILLEGITTIMITA' DEL DIRITTO DI PRELAZIONE DEL PROMOTORE PER CONTRASTO CON IL DIRITTO EUROUNITARIO (193.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

Il diritto di prelazione riconosciuto al promotore nell'ambito della finanza di progetto deve essere disapplicato dalla Stazione Appaltante, pur se previsto dal bando di gara, qualora risulti incompatibile con i principi fondamentali del diritto dell'Unione Europea, quali la parità di trattamento e la libertà di stabilimento, restando irrilevante l'avvenuta cristallizzazione dell'autovincolo nella (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CONTESTAZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE NELL'ALIENAZIONE DI IMMOBILI PUBBLICI

TAR CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

In tema di alienazione di immobili della pubblica amministrazione, spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulla controversia relativa alla proclamazione della prelazione legale o convenzionale promossa dal destinatario della proposta di aggiudicazione contro l'amministrazione e i prelazionari, poiché essa investe posizioni di diritto soggettivo non suscettibili di degradazione ad opera di pr (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE PRESENTATO DAL SOGGETTO NON PARTECIPANTE ALLA GARA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di affidamento di contratti pubblici, l'operatore economico che non ha partecipato alla procedura di gara non è legittimato a impugnare l'aggiudicazione disposta in favore di terzi. Il mero possesso di fatto del bene oggetto di gara o la titolarità di un diritto di prelazione legale non sono idonei a radicare la legittimazione attiva qualora il soggetto non si sia sottoposto al confronto c (...)