Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Definizione agevolata

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO IL PAGAMENTO DEL PAYBACK RIDOTTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione si verifica quando la parte ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione o quando sopravviene un fatto che rende sostanzialmente inutile l'eventuale annullamento dell'atto impugnato, come l'adesione a una definizione agevolata del debito. (...)

L'ADESIONE TARDIVA ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA NON SANA L'IRREGOLARITÀ FISCALE DEFINITIVA (80.4)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esclusione dell'operatore economico per gravi violazioni fiscali definitivamente accertate è legittima se l'irregolarità si è consolidata per omessa impugnazione degli atti di riscossione. L'adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione non impedisce l'esclusione qualora l'is (...)

VERSAMENTO RIDOTTO ESTINGUE IL PAYBACK E DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il versamento del 25% della somma dovuta per il ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, effettuato ai sensi della disciplina di definizione agevolata introdotta dal D.L. 95/2025, comporta l'estinzione dell'obbligazione pecuniaria e la conseguente improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuto difetto di interesse. (...)