Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Decadenza Aggiudicazione
LEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCANZA DI REQUISITI DI ESECUZIONE STRUTTURALI E TASSATIVI (113.2)
La natura strutturale di un requisito di esecuzione, desumibile dalla previsione di un elenco tassativo di marchi o certificazioni nella lex specialis, impedisce l'integrazione dell'offerta o l'esecuzione del servizio tramite prestazioni equivalenti. La carenza di tali requisiti al momento fissato per la stipula del contratto comporta la decadenza dall'aggiudicazione e la legittima escussione dell (...)
VINCOLANTE IL CENTRO COTTURA INDICATO IN OFFERTA SE OGGETTO DI VALUTAZIONE TECNICA
È legittima la decadenza dall'aggiudicazione dell'operatore che intenda eseguire il servizio di refezione scolastica in un centro cottura diverso da quello offerto, qualora il nuovo sito sia ubicato in una struttura sanitaria e risulti incompatibile con le norme regionali che vietano la preparazione di pasti per esterni in tali locali per motivi di tutela della salute. (...)
Decadenza dall'aggiudicazione e soccorso istruttorio tra automatismo espulsivo e proporzionalità
La rinuncia all'istanza cautelare avanzata dal ricorrente per favorire una celere fissazione dell'udienza di merito determina la cessazione della materia del contendere in fase incidentale, comportando l'obbligo per il giudice di calendarizzare la discussione del ricorso nel merito per vagliare la legittimità dei provvedimenti di decadenza e esclusione basati su automatismi espulsivi derivanti dal (...)
Rinuncia alla tutela cautelare e fissazione sollecita del merito
Nel processo amministrativo in materia di appalti, qualora il ricorrente rinunci all'istanza cautelare di sospensione del provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione per favorire una rapida definizione del merito, il Tribunale deve prendere atto della rinuncia e disporre la fissazione dell'udienza pubblica di trattazione in tempi brevi, garantendo la celerità del giudizio. (...)
Decadenza aggiudicazione, soccorso istruttorio e segnalazione ANAC: profili applicativi
L'interesse dell'operatore economico alla rapida definizione del merito della controversia riguardante la decadenza dall'aggiudicazione può legittimare la rinuncia all'istanza cautelare, determinando l'obbligo per il giudice di procedere alla fissazione dell'udienza pubblica nel più breve tempo possibile, in ossequio alle esigenze di celerità dei giudizi in materia di appalti e al principio del ri (...)
DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA COMPROVA TEMPESTIVA DEI REQUISITI DI ESECUZIONE (113.1)
La clausola della lex specialis che impone la comprova di requisiti di esecuzione dopo l'aggiudicazione ma prima della stipula ha natura vincolante; l'inottemperanza al termine perentorio ivi previsto determina la decadenza dell'aggiudicatario, trattandosi di fase pubblicistica soggetta al potere autoritativo di controllo della stazione appaltante. (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC PER DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE ANCHE NEL VIGORE DEL NUOVO CODICE (226.2)
Le notizie concernenti procedure di affidamento avviate nella vigenza del D.Lgs. n. 50/2016 restano soggette alla disciplina dell'art. 213, comma 10 del medesimo codice e al relativo regolamento attuativo, in forza del regime transitorio stabilito dall'art. 226 del D.Lgs. n. 36/2023; la mancata menzione della decadenza dall'aggiudicazione nell'elenco tassativo degli illeciti professionali del nuov (...)
ILLEGITTIMA LA SUBORDINAZIONE DELLA STIPULA A CONDIZIONI NON PREVISTE DAL BANDO
In tema di alienazione di beni pubblici, è legittima la decadenza dall'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore che condizioni la sottoscrizione del rogito all'accettazione di clausole urbanistiche esonerative o limitative dello jus variandi dell'ente locale. Tali richieste costituiscono una modifica unilaterale dell'offerta che, se accolta, favorirebbe indebitamente l'aggiudicatario r (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCATA GARANZIA DEGLI SPAZI PUBBLICITARI PER L'INTERO TRIENNIO
È legittima la decadenza dall'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore economico che non dimostri il possesso dei titoli negoziali necessari per l'utilizzo degli spazi pubblicitari offerti per l'intero triennio di durata dell'appalto. La stazione appaltante non è tenuta ad accettare soluzioni sostitutive proposte unilateralmente dall'aggiudicatario qualora queste non garantiscano un'eq (...)
DECADENZA VINCOLATA DALL'AGGIUDICAZIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE SOPRAVVENUTO (80.5)
Il provvedimento con cui la stazione appaltante rimuove l'aggiudicazione per carenza dei requisiti di cui all'art. 80 d.lgs. 50/2016 è un atto di decadenza vincolato e non una revoca discrezionale. La nozione di grave illecito professionale comprende condotte collegate all'esercizio dell'attività professionale contrarie a norme giuridiche, a prescindere dalla natura pubblica o privata del rapporto (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA PER GRAVI INADEMPIENZE E INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (95.1)
Il potere della stazione appaltante di disporre la decadenza dall’aggiudicazione è ancorato all’interesse all’esecuzione affidabile della commessa e alla sussistenza dei requisiti di affidabilità professionale. Inadempienze non marginali riguardanti elementi essenziali della prestazione, dotate di potenziale lesivo per la salute pubblica, unite a dichiarazioni non veritiere e pendenze penali del l (...)
AMMISSIBILI PROVE EQUIVALENTI SE I CERTIFICATI DI TARATURA SONO INDISPONIBILI (105.1)
L'obbligo per le stazioni appaltanti di accettare mezzi di prova equivalenti, quali la documentazione tecnica del fabbricante, sussiste ogniqualvolta l'operatore economico dimostri di non poter ottenere le certificazioni formali entro i termini richiesti per ragioni a lui non imputabili, evitando così l'automatismo della decadenza dall'aggiudicazione in favore della verifica sostanziale dell'idone (...)
ILLEGITTIMA LA MODIFICA SOSTANZIALE DEL SERVIZIO MEDIANTE VERBALE DI RUP SENZA DETERMINA DIRIGENZIALE (120.1)
È legittima la decadenza dall'aggiudicazione disposta nei confronti dell'operatore economico che, in fase di esecuzione anticipata, ometta prestazioni essenziali previste dal capitolato, non potendo lo stesso invocare un verbale di esonero firmato dal Responsabile Unico del Progetto sprovvisto di valore provvedimentale e confliggente con la lex specialis; l'escussione della cauzione è tuttavia ill (...)
OBBLIGATORIETÀ DELL'ATTO DI SOTTOMISSIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DI BENI DEMANIALI
L'atto di sottomissione finalizzato alla consegna anticipata di beni demaniali marittimi in condizioni di precarietà statica costituisce un adempimento obbligatorio e propedeutico all'avvio della conferenza di servizi, non rientrando nella libera disponibilità dell'operatore economico la scelta di differire l'occupazione del bene a una fase successiva all'approvazione definitiva del progetto. (...)
MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO E PERSISTENZA DELLA GARANZIA PROVVISORIA NONOSTANTE IL DECORSO DEL TERMINE (93.6)
Il rifiuto o la mancata sottoscrizione del contratto d'appalto per fatto riconducibile all'aggiudicatario costituiscono presupposti legittimi per la revoca dell'aggiudicazione. La garanzia provvisoria, anche dopo la scadenza del termine di validità dell'offerta, continua a coprire l'obbligo di stipula del contratto qualora l'operatore non abbia manifestato la volontà di ritirare l'offerta e sia in (...)
FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO PER CONTROVERSIE COMPLESSE SU AGGIUDICAZIONE (55.10)
In sede di esame dell'istanza cautelare, qualora le questioni implicate dal ricorso richiedano un approfondimento che non si addice alla fase di trattazione sommaria, il Tribunale Amministrativo può, anche su richiesta della parte, omettere la decisione sulla sospensiva e fissare direttamente la data dell'udienza pubblica per la trattazione del merito, garantendo una tutela adeguata attraverso la (...)
ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO RISPETTO DEL TERMINE ORARIO DI PAGAMENTO DEL CANONE
È illegittimo il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione fondato esclusivamente sulla trasmissione della prova di pagamento del canone con poche ore di ritardo rispetto a un termine orario arbitrariamente fissato dall'amministrazione resistente. Tale condotta viola il principio di proporzionalità e di leale collaborazione, specialmente quando la disciplina di gara non subordina l'assegnazio (...)
ILLEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCATO VERSAMENTO DEL CANONE PRIMA DELLA STIPULA DELLA CONVENZIONE
In materia di concessione di beni pubblici, la Stazione Appaltante non può disporre la decadenza dell'aggiudicatario per il mancato pagamento integrale del canone richiesto 'ad horas' se tale onere non è previsto dal bando di gara come adempimento preliminare alla stipula. Una tale condotta viola i principi di proporzionalità e ragionevolezza dell'azione amministrativa, nonché l'obbligo di leale c (...)
ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO PAGAMENTO DEL CANONE NON PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS
L'Amministrazione non può disporre la decadenza dell'aggiudicatario per il mancato pagamento del canone di concessione se tale adempimento non è previsto dal bando di gara come obbligo preventivo alla stipula; parimenti, è nulla o comunque illegittima una diffida ad adempiere che assegni un termine 'ad horas', essendo tale istituto sconosciuto all'ordinamento e incompatibile con i generali princip (...)
ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO PAGAMENTO DEL CANONE NON PREVISTO DAL BANDO
È illegittima la decadenza dall'assegnazione di una concessione demaniale motivata dal ritardo di poche ore nella trasmissione della prova di pagamento del canone, qualora tale onere non sia previsto a pena di decadenza dal bando di gara. La diffida dell'Amministrazione che impone un termine orario eccessivamente ridotto (cd. diffida ad horas) per adempiere a obbligazioni pecuniarie contrasta con (...)
ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER RITARDATO PAGAMENTO DI UN TERMINE AD HORAS ARBITRARIO
In tema di affidamento di concessioni demaniali, la stazione appaltante non può disporre la decadenza del concorrente invocando il mancato rispetto di un termine orario per il pagamento del canone non previsto dal bando di gara. Tale condotta viola il canone di leale collaborazione e il principio di proporzionalità dell'azione amministrativa, specialmente quando l'operatore economico ha manifestat (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AFFIDAMENTO PER MANCATA CONSEGNA DELLA GARANZIA DEFINITIVA POST AGGIUDICAZIONE (103.1)
In tema di appalti pubblici, il provvedimento di decadenza dall'affidamento adottato per la mancata consegna della cauzione definitiva post-aggiudicazione costituisce un atto vincolato di natura sanzionatoria. Tale atto va distinto dalla revoca per motivi di opportunità ex art. 21-quinquies L. 241/1990, con la conseguenza che all'operatore economico decaduto non spetta alcun indennizzo, essendo il (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA UN INTERESSE CONCRETO AL RISTORO DELLE SPESE (11.9)
L'impugnazione del provvedimento con cui la stazione appaltante prende atto dell'indisponibilità dell'aggiudicatario alla stipula della convenzione è inammissibile per carenza di interesse qualora la parte privata non abbia formulato una specifica istanza di rimborso delle spese sostenute o di risarcimento danni, atteso che, in assenza di una pretesa economica attuale, l'annullamento dell'atto non (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA PER RIFIUTO DI FIRMARE IL CONTRATTO E OMISSIONE DI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)
È legittima la decadenza dall'aggiudicazione disposta nei confronti del concorrente che si rifiuti immotivatamente di sottoscrivere il contratto definitivo, poiché l'obbligo di firma discende dall'impegno negoziale assunto con la domanda di partecipazione. Inoltre, integra la fattispecie del grave illecito professionale l'omessa dichiarazione di condanne penali per reati urbanistici e paesaggistic (...)
DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER INIDONEITÀ URBANISTICA DEI CENTRI LOGISTICI OPERATIVI (32.7)
È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante dispone la decadenza dall'aggiudicazione qualora, in fase di verifica dei requisiti, emerga l'incompatibilità urbanistica dei locali messi a disposizione dall'operatore economico per l'esecuzione del servizio. La richiesta della lex specialis di disporre dei centri operativi con 'titolo idoneo' deve intendersi comprensiva della regolarità (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE SE LE VERIFICHE SUI REQUISITI SONO ANCORA IN CORSO (35.1)
In tema di appalti pubblici, qualora la lex specialis preveda l'inversione procedimentale (verifica dei requisiti post-aggiudicazione), il ricorso proposto prima dell'esito positivo di tale sub-procedimento è inammissibile per carenza di attualità della lesione, stante il divieto del giudice di pronunciarsi su poteri amministrativi non ancora integralmente esercitati. La successiva decadenza dell' (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DISPONIBILITÀ DEI LOCALI AL TERMINE DELLA STIPULA (32.8)
In tema di concessione di servizi farmaceutici, la disponibilità dei locali integra un requisito di esecuzione che deve essere posseduto dall'aggiudicatario al fine di consentire la stipula del contratto e l'avvio del servizio; la fissazione di un termine di sessanta giorni per l'approntamento della sede è conforme alla normativa generale sui tempi di stipulazione e risponde all'interesse pubblico (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DALL’AGGIUDICAZIONE PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ASSICURATIVA OBBLIGATORIA
In tema di concessione di beni pubblici, la decadenza dell'aggiudicatario per mancato adempimento di oneri prescritti dalla lex specialis come necessari per la stipula del contratto (nella specie, la polizza assicurativa) costituisce un atto dovuto per l'Amministrazione. Tale provvedimento, qualificabile come revoca sanzionatoria, non richiede una specifica motivazione sull'interesse pubblico attu (...)
ONERE DI RECESSO ESPRESSO DOPO IL TERMINE DI SESSANTA GIORNI DALL'AGGIUDICAZIONE (32.8)
Il decorso del termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione definitiva non comporta l'automatica perdita di efficacia dell'offerta; qualora l'aggiudicatario voglia sciogliersi dal vincolo, deve darne formale comunicazione mediante atto notificato alla stazione appaltante. In assenza di tale recesso, l'atteggiamento dilatorio del concorrente che non fornisce la documentazione necessaria alla stip (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA DISPONIBILITÀ DEGLI SPAZI PUBBLICITARI OFFERTI (32.8)
È legittima la decadenza dall'aggiudicazione qualora l'operatore economico non sia in grado di garantire il possesso dei titoli negoziali per l'utilizzo degli spazi pubblicitari necessari all'esecuzione delle prestazioni offerte, restando irrilevanti le ragioni attinenti ai rapporti interni con i vettori terzi, laddove tali carenze impediscano il raggiungimento dei target quantitativi e qualitativ (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DELL'AGGIUDICATARIO PRIVO DI REQUISITI DI ESECUZIONE E CONFERMA DI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)
È legittimo il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione fondato sull'accertamento definitivo di gravi illeciti professionali operato dal giudice d'appello, unitamente alla mancata dimostrazione, da parte dell'aggiudicatario, del possesso dei requisiti minimi di esecuzione (quali la conformità tecnica dei mezzi e la validità delle polizze assicurative) entro i termini perentori stabiliti dall (...)

