Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Criteri valutazione

Illegittimità per criteri di valutazione attitudinali generici e omogeneità immotivata

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure selettive, l'indeterminatezza dei criteri di valutazione e la mancata declinazione di sub-criteri per profili attitudinali rendono il procedimento logico-valutativo della Commissione indecifrabile, determinando l'annullamento dell'intera procedura selettiva qualora il vizio non riguardi la singola posizione ma l'intera attività valutativa. Il voto numerico può ritenersi suffic (...)

Indeterminatezza criteri valutazione attitudinale annulla procedura selezione esperti

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'attività valutativa di una Commissione di gara che ometta di declinare criteri di massima e sub-parametri per la pesatura di elementi soggettivi o attitudinali; la mera riproduzione delle clausole della lex specialis nei verbali non assolve all'obbligo di motivazione, rendendo il voto numerico un dato opaco che preclude la verifica di equanimità e omogeneità del giudizio tra i conc (...)

Legittimità punteggio zero per criteri tecnici in assenza conformità minima

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È legittimo l'operato della Commissione di gara che attribuisce punteggio zero a un parametro tecnico migliorativo inerente al bene oggetto di fornitura qualora lo stesso bene sia stato giudicato non conforme alle caratteristiche tecniche minime essenziali. Tale automatismo non viola il principio di autonomia dei criteri di valutazione quando il parametro da valutare sia intrinsecamente dipendente (...)

Sospensione cautelare aggiudicazione concessione spazi pubblicitari per indeterminatezza criteri

T.A.R. VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, sussistono i presupposti per la sospensione degli effetti dell'aggiudicazione quando le questioni relative alla indeterminatezza dei criteri tecnici di valutazione e alla congruità dell'offerta richiedono l'approfondimento proprio della fase di merito e appare opportuno decidere la controversia 're adhuc integra', specialmente se la controinteressata è già gestore del servizio. (...)