Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Costo personale

LEGITTIMA L'OFFERTA CON MONTE ORE TEORICO SE LA VERIFICA DI ANOMALIA CONSIDERA IL COSTO REALE (97.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Laddove la lex specialis non preveda un monte ore minimo, è legittima l'indicazione del monte ore teorico nell'offerta tecnica; tuttavia, la verifica di anomalia deve essere condotta sul costo reale delle ore effettive, moltiplicando il costo orario per le ore di lavoro effettivamente prestate, al fine di dimostrare la sostenibilità economica della proposta. (...)

CARATTERE GLOBALE E NON ATOMISTICO DELLA VERIFICA DI CONGRUITÀ DELL'OFFERTA (97.3)

CONS. STATO - Sentenza

Il sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica e non può risolversi in un'analisi parcellizzata delle singole voci di costo; pertanto, eventuali scostamenti rispetto ai parametri ministeriali o errori di valutazione su specifiche poste non comportano l'esclusione del concorrente qualora l'offerta presenti altre voci (quali utili, spese generali o fondi acc (...)

IL GIUDIZIO DI ANOMALIA HA NATURA GLOBALE E SINTETICA (97.5)

CONS. STATO - Sentenza

Il giudizio di verifica dell'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica, essendo finalizzato ad accertare se la proposta sia nel suo complesso attendibile e seria. In sede di giustificazioni, l'operatore economico può apportare precisazioni o procedere a compensazioni tra sottostime e sovrastime di singole voci di costo, purché l'offerta rimanga complessivamente affidabile e non subisca m (...)

NATURA GLOBALE E SINTETICA DELLA VERIFICA DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il giudizio di verifica dell'anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica e non deve essere condotto in modo atomistico voce per voce, in quanto finalizzato ad accertare se l'offerta nel suo complesso sia seria e affidabile. Tale giudizio costituisce espressione di un tipico potere tecnico-discrezionale riservato alla stazione appaltante, insindacabile in sede giurisdi (...)

LEGITTIMO IL RIASSORBIMENTO PARZIALE DEL PERSONALE PER SALVAGUARDARE LA LIBERTÀ IMPRENDITORIALE (102.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In una gara d'appalto, l'operatore economico può legittimamente prevedere il trasferimento parziale del personale protetto dalla clausola sociale verso altre commesse proprie, purché sia garantita la stabilità occupazionale e il rispetto dei contratti collettivi; tale scelta organizzativa rientra nella libertà imprenditoriale e non configura di per sé un'anomalia dell'offerta o un difetto di istru (...)

VERIFICA GIUDIZIALE SUI COSTI DEL PERSONALE E CONGRUITA' DELL'OFFERTA (41.13)

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È legittima la disposizione di una verificazione tecnica volta ad accertare l'effettivo costo del personale e la sussistenza di una dimostrazione che il ribasso derivi da una più efficiente organizzazione aziendale piuttosto che dalla violazione dei minimi salariali retributivi, in conformità all'art. 41, comma 13 del D.Lgs. 36/2023. (...)

PREVALENZA DEL RICORSO PRINCIPALE SULL'INCIDENTALE ESCLUDENTE NEL CONTENZIOSO APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Il principio di priorità logica nell'ordine di trattazione dei ricorsi in materia di appalti prevede che il gravame principale debba essere esaminato per primo, poiché la sua eventuale infondatezza determina l'improcedibilità dell'incidentale, mentre il suo accoglimento garantisce l'interesse alla riedizione della gara. Qualora sorgano contestazioni tecniche complesse sulla congruità del costo del (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VERIFICA DI ANOMALIA E DEROGABILITÀ DELLE TABELLE MINISTERIALI DEL LAVORO (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, il giudizio sull'anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo per macroscopica illogicità o erroneità fattuale. Le tabelle ministeriali recanti il costo della manodopera non costituiscono parametri inderogabili, ma assolvono ad una funzione di riferimento dal quale l'offerente può discostarsi fornendo una d (...)

CRITERI DI LIQUIDAZIONE COMPENSI CTU PER LA VERIFICA DELLA CONGRUITÀ DELL'OFFERTA ECONOMICA

CONS. STATO - Decreto

In tema di appalti pubblici, la liquidazione dei compensi del CTU incaricato della verifica sulla congruità dell'offerta economica non giustifica l'applicazione dei massimi tariffari né della maggiorazione per urgenza qualora il quesito, ancorché articolato, attenga alla valutazione del costo del lavoro, tema ormai standardizzato nella prassi, e non sia stata espressamente disposta una tempistica (...)

LA VALUTAZIONE DI CONGRUITÀ DELL’OFFERTA DEVE ESSERE GLOBALE E SINTETICA (110.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia, la stazione appaltante esercita un potere tecnico-discrezionale volto a valutare l'attendibilità complessiva dell'offerta e la seria possibilità di esecuzione del contratto alle condizioni proposte; tale valutazione deve essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente su singole e specifiche voci di costo, a meno che queste non rendano l'offerta nel (...)

L'OMISSIONE DI SEZIONI NELL'OFFERTA TECNICA PRECLUDE LA VALUTAZIONE TRASVERSALE DEI CONTENUTI (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In presenza di una lex specialis che prescrive una struttura rigida per la redazione dell'offerta tecnica, suddivisa in paragrafi corrispondenti ai criteri di valutazione, l'operatore economico che omette di compilare una sezione non può invocare il principio di libertà delle forme per imporre alla Commissione una ricerca trasversale delle informazioni. Il dovere di diligenza professionale del con (...)

ONERE DI PROVA RIGOROSA DELLE ECONOMIE DI SCALA NELLA VALUTAZIONE DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico che giustifica il ribasso dei costi del lavoro invocando economie di scala derivanti dall'impiego del medesimo personale su più appalti ha l'onere di fornire la prova rigorosa della compatibilità oraria e organizzativa di tale impiego, specialmente qualora sia vincolato dall'obbligo di riassorbimento del personale uscente dedica (...)