Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Costi trasporto

NATURA NON COMPARATIVA DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO E LEGITTIMITÀ DEL COMPUTO DEI COSTI DI TRASPORTO (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'affidamento diretto di cui all'art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023 non è una gara pubblica ma una procedura semplificata, non soggetta a rigida procedimentalizzazione, nella quale la scelta dell'operatore è operata discrezionalmente dalla Stazione Appaltante; ne consegue che quest'ultima può legittimamente preferire un'offerta con tariffa unitaria superiore qualora, in applicazione (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA PER COSTI DI TRASPORTO SOTTOSTIMATI E DISTANZA GEOGRAFICA (97.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittima la scelta della stazione appaltante di non sottoporre a verifica di anomalia l'offerta che presenti un ribasso cospicuo e costi di trasporto palesemente incongrui rispetto alla collocazione geografica dello stabilimento dell'operatore economico; tale omissione integra un vizio di eccesso di potere per manifesta illogicità, in quanto pregiudica il perseguimento del 'risultato' inteso (...)

IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA È LIMITATO ALLA MACROSCOPICA ILLOGICITÀ (97.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni dell'anomalia dell'offerta non può risolversi in una 'caccia all'errore' nelle singole voci di costo, dovendo invece limitarsi a verificare l'intrinseca logicità e ragionevolezza del giudizio globale di attendibilità espresso dalla stazione appaltante. (...)