Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Coordinatore sicurezza

IL DIVIETO DI CUMULO TRA DIRETTORE LAVORI E COORDINATORE SICUREZZA NON È REQUISITO DI PARTECIPAZIONE (114.4)

CONS. STATO - Sentenza

Negli appalti di servizi di ingegneria e architettura relativi a lavori superiori a un milione di euro, l'indicazione in offerta dello stesso professionista per i ruoli di direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza non è causa di esclusione, poiché il divieto di cumulo ex art. 114, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 regola la fase dell'esecuzione. È legittima la successiva sostituzione del pr (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SENZA PREVIA VERIFICA DEI REQUISITI E PROVA DELL'ESPERIENZA DEL COORDINATORE SICUREZZA (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

L'aggiudicazione di un appalto pubblico deve essere disposta dall'organo competente solo dopo aver verificato il possesso dei requisiti di partecipazione in capo all'offerente. Tale sequenza procedimentale può essere derogata soltanto in presenza di ragioni di urgenza specificamente motivate, subordinando espressamente l'efficacia dell'aggiudicazione all'esito positivo delle verifiche. In difetto (...)