Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Contributi agricoli

OBBLIGO DI COLLABORAZIONE ISTRUTTORIA E REGIME GIURIDICO DEI CONTRIBUTI AGRICOLI UNIONALI

CONS. STATO - Ordinanza

La richiesta istruttoria formulata dal giudice amministrativo deve essere adempiuta dalla Pubblica Amministrazione in modo sostanziale e non meramente formale; il deposito di documentazione tecnica priva di una relazione esplicativa che ne chiarisca la natura giuridica e il regime applicabile rende l'istruttoria inevasa, attivando il potere del giudice di valutare tale comportamento ai fini della (...)

NATURA AGRICOLA DELLE ATTIVITA' AEROPORTUALI E DECADENZA DAL RECUPERO CONTRIBUTI

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il recupero dei contributi unionali indebitamente percepiti costituisce un atto decadenziale sanzionatorio cui non si applicano i limiti dell'autotutela nazionale. In presenza di buona fede del beneficiario, l'amministrazione deve notificare l'indebito entro il termine quadriennale previsto dalla normativa unionale, decorso il quale matura la decadenza dal potere di contestazione. (...)

ILLEGITTIMO IL POTERE DI DISAPPLICAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI ALTRUI DA PARTE DI AGEA

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'organismo pagatore dei contributi agricoli dichiara la decadenza dai benefici disapplicando un atto amministrativo efficace emanato da una diversa amministrazione, anche qualora tale atto sia ritenuto illegittimo. La sopravvenuta interdittiva antimafia non determina la risoluzione automatica ex lege dei rapporti di concessione in corso, essendo sempre neces (...)

ILLEGITTIMA LA DISAPPLICAZIONE DI ATTI ALTRUI SENZA ESPRESSO POTERE DI LEGGE (48.17)

CONS. STATO - Ordinanza

In ossequio al principio di legalità, da cui derivano i principi di nominatività e tipicità dei poteri amministrativi, deve escludersi che un'amministrazione preposta alla gestione di contributi pubblici possa autonomamente disapplicare atti amministrativi di altre autorità nazionali che attestino la validità e l'efficacia di titoli concessori, salvo espressa previsione di legge nazionale o uniona (...)

LA DECADENZA DAI CONTRIBUTI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA COSTITUISCE ATTO VINCOLATO CON EFFICACIA RETROATTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di erogazioni pubbliche, l’adozione di un’informativa antimafia interdittiva a carico del beneficiario integra una sopravvenuta incapacità soggettiva che agisce quale condizione risolutiva legale del rapporto. Pertanto, il provvedimento di decadenza dai contributi già erogati e l'intimazione di restituzione delle somme costituiscono atti vincolati dell’amministrazione, per i quali non s (...)

VERIFICA DEI REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ MEDIANTE SOPRALLUOGO E ONERE PROBATORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di erogazione di contributi agricoli, la stazione appaltante deve accertare la reale consistenza delle colture dichiarate mediante verifiche istruttorie sul campo. Non è ammissibile una ricostruzione che identifichi la produzione standard minima esclusivamente con quella ricavabile dal fascicolo aziendale, in quanto i controlli amministrativi in loco sono finalizzati a verificare l'esattez (...)

NATURA VINCOLATA DEL RECUPERO E INCAPACITÀ GIURIDICA DA INTERDITTIVA ANTIMAFIA (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il provvedimento di recupero di contributi pubblici indebitamente percepiti non rientra nell'ambito dell'autotutela discrezionale ma costituisce l'esercizio di un potere vincolato di carattere sanzionatorio-ripristinatorio, finalizzato alla tutela del bilancio pubblico. In tale contesto, l'amministrazione non è tenuta alla comunicazione di avvio del procedimento né alla ponderazione dell'affidamen (...)

SOSTITUZIONE DELLA MANDATARIA INTERDETTA PER IL MANTENIMENTO DEI CONTRIBUTI AGRICOLI (48.17)

CONS. STATO - Ordinanza

Nel caso di interdittiva antimafia che colpisca la mandataria di un raggruppamento temporaneo affidatario di concessioni demaniali, l'applicazione delle deroghe sulla sostituzione dell'operatore economico previste dal Codice dei Contratti Pubblici non è automatica nel settore agricolo, dovendosi verificare se tale meccanismo sia compatibile con la specifica disciplina unionale che presiede all'ero (...)

VALIDITA' DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SULLA REGOLA DEL PIU' PROBABILE CHE NON

CONS. STATO - Sentenza

L'informativa antimafia ha natura cautelare e preventiva e prescinde dall'accertamento di una responsabilità penale al di là di ogni ragionevole dubbio, basandosi su un quadro indiziario unitario che renda attendibile il pericolo di condizionamento criminale dell'impresa. La sopravvenuta interdittiva determina l'incapacità giuridica del destinatario, precludendo l'erogazione di benefici economici (...)

LA MANCANZA DI TITOLO DI CONDUZIONE REGISTRATO COMPORTA LA DECADENZA DAI CONTRIBUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di erogazione di aiuti comunitari in agricoltura, la mancata dimostrazione di un titolo di conduzione dei fondi regolarmente registrato giustifica il recupero delle somme per indebita percezione. La dichiarazione non veritiera resa dal beneficiario in ordine alla disponibilità dei terreni non può essere qualificata come falso innocuo, poiché essa lede il principio di buon andamento e la fu (...)

SOSTITUZIONE DELLA MANDATARIA INTERDETTA E SALVEZZA DEI CONTRIBUTI PAC (48.17)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di contributi agricoli europei, è illegittimo il provvedimento di decadenza dagli aiuti fondato sull'informativa antimafia interdittiva emessa nei confronti della sola società mandataria di un raggruppamento temporaneo, qualora l'amministrazione concedente i terreni abbia legittimamente autorizzato la sostituzione della stessa ai sensi dell'art. 48, comma 17, del D.Lgs. 50/2016, preservand (...)