Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Contributi Pubblici
ECCEZIONALI PRECIPITAZIONI PIOVOSE INTEGRANO LA FORZA MAGGIORE ESCLUDENDO LA DECADENZA DAI CONTRIBUTI PUBBLICI
In materia di contributi pubblici per l'agricoltura, il mancato rispetto del termine per l'ultimazione dei lavori non comporta la decadenza dal beneficio qualora l'inadempimento sia dipeso da causa di forza maggiore, ravvisabile in eventi meteorologici di eccezionale gravità che rendano oggettivamente impossibile il completamento delle opere; la valutazione dell'Amministrazione deve ispirarsi ai p (...)
LA MAGGIORE RAPPRESENTATIVITÀ SINDACALE NON COINCIDE CON LA MERA DIFFUSIONE NUMERICA DEL CONTRATTO COLLETTIVO (11.1)
Ai fini dell'individuazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, il dato della maggiore diffusione quantitativa del contratto (numero di aziende e dipendenti) non costituisce indice esclusivo o dirimente, potendo tale circostanza derivare dalla convenienza datoriale anziché dalla forza contrattuale (...)
L'AGGIORNAMENTO TECNICO DI UN ELENCO SENZA NUOVA ISTRUTTORIA COSTITUISCE ATTO MERAMENTE CONFERMATIVO
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso la deliberazione di aggiornamento dell'elenco dei contratti collettivi nazionali ammessi ai benefici pubblici, qualora tale atto si limiti a recepire variazioni tecniche dell'archivio CNEL senza una nuova istruttoria, configurandosi come atto meramente confermativo di precedenti determinazioni non tempestivamente impugnate. (...)
SOCCORSO ISTRUTTORIO DOVEROSO PER ERRORE MATERIALE RICONOSCIBILE NELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO (1.1)
È illegittima l'esclusione di un concorrente da una procedura per l'assegnazione di contributi pubblici motivata da un errore materiale nella compilazione del modulo di domanda, qualora tale errore sia agevolmente riconoscibile dall'amministrazione e smentito dalla documentazione amministrativa e progettuale allegata all'istanza; in tali casi, in forza del principio del risultato e dei doveri di c (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA PROVA DI RESISTENZA SE IL PUNTEGGIO È SOTTO LA SOGLIA MINIMA
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una procedura selettiva qualora il ricorrente non abbia raggiunto la soglia minima di punteggio prevista dalla lex specialis per l'accesso al beneficio, non potendo egli agire come mero 'defensor legitimitatis' in assenza di un vantaggio concreto derivante dall'eventuale annullamento degli atti impugnati. (...)
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IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON SANA L'OMESSA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO PUBBLICO
In tema di procedure comparative per la concessione di finanziamenti pubblici, l'omessa presentazione del modello di domanda nei termini previsti dal bando costituisce una carenza documentale non sanabile mediante soccorso istruttorio, trattandosi di un elemento essenziale della partecipazione; l'onere di diligenza impone al partecipante, qualora riscontri anomalie nel funzionamento della piattafo (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA NOTIFICA AI CONTROINTERESSATI NELLE PROCEDURE DI FINANZIAMENTO PUBBLICO
Deve essere dichiarato inammissibile il ricorso non notificato ad alcun soggetto in qualità di controinteressato, da individuarsi, in caso di elargizione di finanziamenti pubblici limitati nel loro ammontare, tra coloro che precedono il ricorrente in graduatoria e che verrebbero da lui sopravanzati in caso di accoglimento dell'impugnativa. (...)
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IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CLAUSOLE ESCLUDENTI SUI REQUISITI SOGGETTIVI
In tema di procedure per l'erogazione di contributi pubblici non regolate dal Codice dei contratti pubblici, la disciplina dettata da quest'ultimo non è suscettibile di applicazione analogica, fatta salva l'osservanza dei principi generali. Pertanto, le clausole del bando che prevedono cause di esclusione collegate a requisiti soggettivi non possono essere considerate nulle per violazione del prin (...)
VALORE MOTIVAZIONALE DEL VOTO NUMERICO E LIMITI ALL'INCOMPATIBILITÀ DEI COMMISSARI
Il voto numerico, in assenza di una contraria disposizione della lex specialis, costituisce una motivazione sufficiente e sintetica del giudizio tecnico-discreto espresso dalla commissione esaminatrice, purché basato su criteri di valutazione e moltiplicatori predefiniti che ne consentano la ricostruzione logica. L'incompatibilità di un commissario non discende automaticamente dal ruolo dirigenzia (...)
INAPPLICABILITÀ ANALOGICA DEL CODICE APPALTI ALLE PROCEDURE DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI (77.4)
Nelle procedure di erogazione di contributi pubblici, il voto numerico sintetizza adeguatamente la motivazione del giudizio tecnico discrezionale espresso dalla commissione valutatrice, purché siano preventivamente definiti i criteri di massima. La commissione gode di ampia discrezionalità nella determinazione dei pesi e dei coefficienti moltiplicatori dei punteggi, la cui scelta è sottratta al si (...)
PROVA DEI COSTI EFFETTIVI PER IL CONTRIBUTO CHIAVI IN MANO
La rideterminazione in riduzione di un contributo pubblico è legittima qualora sia motivata dalla mancata esibizione di documentazione idonea ad attestare l'effettivo esborso dei costi dichiarati, anche qualora i lavori siano stati affidati tramite contratto 'chiavi in mano'. Tale modello negoziale, pur valido tra le parti, non esonera dalla verifica della congruità delle spese e non può giustific (...)
IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI NEGLI AVVISI PUBBLICI PER CONTRIBUTI ECONOMICI
È immediatamente escludente la prescrizione di un avviso pubblico, anche se finalizzato alla concessione di ristori economici, che comporti la non ammissione di soggetti privi dei requisiti soggettivi prescritti a pena di inammissibilità. Tali clausole devono essere impugnate immediatamente, in quanto la lesione della posizione dell'interessato è diretta e attuale sin dal momento della pubblicazio (...)
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO PROCESSUALE E MANCATA OTTEMPERANZA ALL'ORDINE ISTRUTTORIO
In tema di istruzione probatoria nel processo amministrativo, l'Amministrazione è tenuta a depositare non solo i provvedimenti di erogazione, ma anche una relazione che ne chiarisca l'origine, la natura e il regime giuridico qualora richiesto dal giudice per valutare l'applicabilità della disciplina sui contratti pubblici; l'omessa produzione della relazione esplicativa configura una violazione de (...)
NON AUTOMATICA TRASPORTABILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO AI PROCEDIMENTI DI EROGAZIONE CONTRIBUTI
Nelle procedure volte all'elargizione di finanziamenti pubblici, i principi di tassatività delle cause di esclusione e di soccorso istruttorio propri della materia degli appalti non operano automaticamente. La lex specialis che sanziona con l'irricevibilità la mancata sottoscrizione del preventivo da parte del fornitore deve essere applicata rigorosamente, poiché tale requisito è funzionale alla c (...)
IL CONTRIBUTO CONCEDIBILE È LIMITATO ALLA SOMMA FORMALMENTE INDICATA NEL MODULO DI RICHIESTA (101.1)
Il modulo di domanda principale costituisce l'atto formale di cristallizzazione della pretesa economica del privato; l'Amministrazione non può attivare il soccorso istruttorio per emendare una sottostima del contributo richiesto qualora l'istanza non presenti errori materiali evidenti ma rifletta un bilanciamento consapevole tra costi e ricavi esposto nel preventivo. (...)
AUTORESPONSABILITÀ DEL PARTECIPANTE E LIMITI AL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NEI CONTRIBUTI PUBBLICI
Nelle procedure di erogazione di contributi pubblici, la nota dell'Amministrazione che si limiti a richiamare i termini di eleggibilità delle spese fissati dall'avviso ha natura meramente esplicativa. Il principio di auto-responsabilità preclude al beneficiario la tutela del legittimo affidamento qualora la revoca del finanziamento consegua alla rendicontazione di spese sostenute fuori dall'arco t (...)
IL CONTROLLO GIUDIZIARIO NEUTRALIZZA GLI EFFETTI OSTATIVI DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SUI CONTRIBUTI (94.2)
La sottoposizione di una società alla misura del controllo giudiziario non impedisce la partecipazione alle gare per l'affidamento di commesse pubbliche né comporta la sospensione o la revoca di agevolazioni e contributi pubblici, in quanto tale interpretazione teleologica garantisce la finalità di risanamento e continuità aziendale propria dell'istituto. (...)
INAPPLICABILITÀ DEL PREAVVISO DI RIGETTO E LIMITI AL SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE SELETTIVE
Nelle procedure comparative per l'accesso a benefici economici, l'amministrazione non è tenuta alla comunicazione del preavviso di rigetto, e il soccorso istruttorio non può essere esperito per supplire alla carenza originaria di requisiti soggettivi di ammissione tassativamente prescritti, dovendo prevalere il principio di par condicio e di autoresponsabilità del partecipante. (...)
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ILLEGITTIMA LA DECADENZA AUTOMATICA PER FALSO SENZA NESSO CAUSALE CON IL BENEFICIO
L'applicazione della decadenza di cui all'art. 75 del D.P.R. n. 445/2000 presuppone che il riconoscimento del beneficio sia collegato causalmente alla dichiarazione mendace; essa non può tradursi in una sanzione automatica e astratta se il requisito è irrilevante per l'ammissione o se l'Amministrazione ha accertato il vero prima di deliberare. L'inerzia amministrativa che impedisce l'erogazione de (...)
DISCREZIONALITÀ PREFETTIZIA NELLA LIMITAZIONE SELETTIVA DEGLI EFFETTI DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA INTERDITTIVA
In tema di interdittiva antimafia, l'esercizio del potere prefettizio di limitazione degli effetti inibitori ai sensi dell'art. 94.1 del D.lgs. n. 159/2011 non comporta un obbligo di rimozione integrale di tutti i divieti previsti dall'art. 67. L'Amministrazione può discrezionalmente escludere dalla deroga l'accesso a contributi pubblici e la stipula di contratti con la P.A. qualora il rischio di (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E SUFFICIENZA DEL PUNTEGGIO NUMERICO
Il sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica esercitata da una Commissione di valutazione deve limitarsi alla verifica di ragionevolezza e correttezza istruttoria, senza sostituire il merito amministrativo del giudizio di specialità e innovatività di una proposta progettuale. In presenza di criteri di valutazione analitici contenuti nella lex specialis, il punteggio numerico assegnat (...)
SINDACATO DEL GIUDICE SUL VOTO NUMERICO E DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DEI PROGETTI
Nelle procedure finalizzate all'attribuzione di vantaggi economici, il voto numerico assegnato ai progetti dei partecipanti è legittimo e sufficientemente motivato qualora la lex specialis abbia stabilito criteri e sub-criteri di valutazione così granulari da permettere di ricostruire logicamente l'iter decisionale della commissione. Il sindacato giurisdizionale su tali valutazioni è di tipo estri (...)
INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER PUBBLICI PROCLAMI NELL'IMPUGNAZIONE DI GRADUATORIE AFFOLLATE
Ai fini dell'integrazione del contraddittorio in presenza di un elevato numero di soggetti controinteressati collocati in graduatoria, l'autorità giudiziaria può autorizzare la notifica per pubblici proclami ex art. 49 c.p.a., ponendo a carico dell'Amministrazione resistente l'onere di pubblicazione dell'avviso di ricorso sul proprio sito istituzionale e a carico della parte ricorrente l'onere di (...)
DIRITTO DI ACCESSO E RISCHIO DI DIVULGAZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI (36.1)
Nelle procedure competitive volte all'erogazione di contributi pubblici, la partecipazione del concorrente comporta l'accettazione del rischio di divulgazione dei documenti e delle informazioni inserite nell'offerta, compresi eventuali segreti industriali o commerciali, qualora l'ostensione sia necessaria per consentire ad altri partecipanti la cura e la difesa dei propri interessi giuridici in se (...)
REQUISITO DI PRECEDENTE AMMISSIONE PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI PUBBLICI EMERGENZIALI
La pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'amministrazione dei decreti che definiscono i criteri di riparto di sovvenzioni e contributi costituisce forma di pubblicità legale idonea a determinare la conoscenza legale degli stessi, in quanto atti amministrativi generali privi del carattere dell'astrattezza normativa; pertanto, il requisito di ammissione a una fase successiva di finanziam (...)
IL TETTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO PUBBLICO COSTITUISCE LIMITE INVALICABILE PER L'AMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA
In materia di erogazione di contributi pubblici per investimenti produttivi, la previsione nel bando di un importo massimo concedibile funge da limite di ammissibilità del progetto. Il superamento di tale tetto da parte del richiedente rende la proposta progettuale finanziariamente insostenibile e priva di organicità, non potendo l'amministrazione procedere a una riduzione autoritativa dell'import (...)
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LEGITTIMA LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI IN ASSENZA DI GRADUATORIA
È legittima la riapertura dei termini di una procedura per la concessione di contributi pubblici qualora non sia intervenuta la cristallizzazione delle posizioni giuridiche tramite l'approvazione della graduatoria. Tale scelta è espressione del potere discrezionale dell'amministrazione volto a garantire la massima diffusione dell'avviso e non configura una violazione della par condicio se non inci (...)
INAMMISSIBILITÀ AI CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI NUOVA COSTRUZIONE ECCEDENTI L'EDILIZIA LEGGERA
I contributi stanziati per le esigenze di contenimento pandemico ex art. 58 d.l. 73/2021 non possono finanziare interventi di nuova costruzione a carattere permanente che, indipendentemente dalla loro consistenza volumetrica, trascendano la finalità di adeguamento e messa in sicurezza degli spazi didattici esistenti, stante il divieto di applicazione analogica delle norme eccezionali e la riserva (...)
LEGITTIMA LA RENDICONTAZIONE UNITARIA TRAMITE ENTE DELEGATO PER IL MANTENIMENTO DEI CONTRIBUTI PUBBLICI
È illegittimo il provvedimento di decadenza da un contributo pubblico motivato dalla mancata rendicontazione individuale dei singoli partner, laddove questi abbiano legittimamente delegato le funzioni di stazione appaltante a un ente terzo conforme al TUEL. La rendicontazione unitaria prodotta dall'ente delegato assolve all'obbligo di giustificazione della spesa quando i costi gravano sostanzialme (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LA RIPETIZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI DOVUTA A INADEMPIMENTO
In materia di concessione e revoca di contributi pubblici, la giurisdizione spetta al giudice ordinario qualora la vertenza attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del finanziamento sul presupposto di un addotto inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite, in quanto il privato vanta una posizione di diritto soggettivo tutelabile in relazione ad obbligazioni assunte nella fase (...)
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DECORRENZA DEGLI INTERESSI NELLA RIPETIZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI INDEBITI
L'azione di recupero di agevolazioni finanziarie illegittimamente erogate configura un'ipotesi di indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c., soggetta a prescrizione decennale decorrente dalla conoscenza del vizio da parte dell'amministrazione. In tale ambito, gli interessi sulle somme da restituire decorrono dalla data della domanda giudiziale o stragiudiziale di restituzione, a meno che non (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE DECURTAZIONI DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO NELLA FASE DI ESECUZIONE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la riduzione di un contributo pubblico già concesso qualora l'Amministrazione non agisca per vizi di legittimità originaria del provvedimento di ammissione (fase pubblicistica), bensì contesti al beneficiario inadempienze o irregolarità nella fase di realizzazione o rendicontazione degli interventi finanziati (fase e (...)
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