Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Contraente uscente
ROTAZIONE DEGLI INVITI - APPALTI SOTTO SOGLIA – CONTRAENTE USCENTE (36.2.b)
Non sussiste un obbligo di esclusione dalla gara del concorrente che intende indicare come subappaltatore l’operatore economico che ha in essere un contratto con la medesima stazione appaltante avente ad oggetto lavori appartenenti alla stessa categoria dei lavori oggetto di affidamento; di specificare che, in aderenza a quanto indicato nelle Linee guida n. 4, ai fini del rispetto del principio di (...)
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ILLEGITTIMITÀ DELLE PROROGHE DELLE CONCESSIONI BALNEARI E INDENNIZZO AL CONCESSIONARIO USCENTE
In tema di affidamento di concessioni demaniali marittime turistico-ricreative, l'incompatibilità delle proroghe automatiche legali con l'ordinamento eurounitario impone agli Enti locali la disapplicazione della normativa interna e l'obbligo di esperire procedure ad evidenza pubblica. Nelle procedure governate dal quadro normativo previgente all'entr (...)
VIETATO IL RIAFFIDAMENTO DIRETTO ALL'USCENTE ANCHE SE PRECEDUTO DA AVVISO APERTO (49.5)
Il principio di rotazione negli appalti sotto soglia, finalizzato ad evitare la cristallizzazione di rendite di posizione del contraente uscente, trova applicazione inderogabile nelle ipotesi di affidamento diretto procedimentalizzato. La deroga prevista dall'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 — che consente il reinvito dell'uscente qualora la stazione appaltante non abbia posto limiti al numero (...)
IL DIVIETO DI ROTAZIONE OPERA PER IDENTITÀ DI CATEGORIA A PRESCINDERE DALLA CLASSIFICA (49.2)
Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 36/2023, il divieto di affidamento o aggiudicazione al contraente uscente si applica quando l'appalto rientra nella medesima categoria di opere del precedente affidamento, senza che la diversità di classifica o l'intervenuta aggiudicazione di appalti analoghi a terzi operatori valgano a escludere l'operatività del principio di rotazione, salvo che la stazione appal (...)

