Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Confronto Competitivo

ACCORDO QUADRO COMPLETO: ILLEGITTIMO IL RILANCIO COMPETITIVO SUL SOLO PREZZO (59.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante dispone la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori economici già parti di un accordo quadro concluso, qualora tale accordo contenga già tutti i termini disciplinanti la prestazione e il rilancio sia limitato alla sola componente economica, stravolgendo i termini della graduatoria precedente (...)

LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME CON FINALITA' TURISTICO-RICREATIVA DEVONO ESSERE AFFIDATE MEDIANTE PROCEDURE COMPETITIVE (12)

TAR TOSCANA - SENTENZA

Il provvedimento che riserva in via esclusiva un’area demaniale a un operatore economico per lo svolgimento di un’attività d’impresa costituisce un’autorizzazione di servizi contingentata che, ai sensi dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE, deve essere sottoposta a procedura di gara. La nozione di "servizi portuali" esclusi dall'ambito di applicazio (...)

ACCORDO QUADRO INDETERMINATO E LIMITI APPLICATIVI DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (59)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittima la previsione nella lex specialis di un accordo quadro multifornitore ad oggetto del tutto indeterminato e senza riapertura del confronto competitivo, giustificato in nome della celerità degli approvvigionamenti. L'applicazione del principio del risultato non può operare in chiave derogatoria rispetto alle norme inderogabili a tutela dell'evide (...)

OBBLIGO DI CONFRONTO COMPETITIVO TRA CONFINANTI PER L'ALIENAZIONE DI BENI COMUNALI (12.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di alienazione di beni immobili comunali, l'Amministrazione non può procedere a vendita diretta a favore di un unico confinante qualora esistano altri soggetti in posizione analoga potenzialmente interessati all'acquisto. È necessario garantire idonee forme di pubblicità e avviare un confronto competitivo tra gli interessati, al fine di assicurare la parità di trattamento e il perseguiment (...)

ILLEGITTIMO IL RILANCIO NELL'ACCORDO QUADRO PER MOTIVI DIVERSI DAI CASI TASSATIVI (59.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori di un accordo quadro per far fronte a oscillazioni dei prezzi qualora l'accordo contenga già tutti i termini contrattuali definiti, poiché l'art. 59 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce ipotesi tassative di rilancio non suscettibili di estensione analogica o integrazione basata sull'autonomia negoziale della PA. (...)

CONFRONTO COMPETITIVO OBBLIGATORIO ANCHE PER AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA IN ECONOMIA (125.11)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

È legittimo il diniego di approvazione di un contratto di appalto finanziato da fondi pubblici qualora la Stazione Appaltante abbia proceduto ad affidamento diretto senza garantire un reale confronto competitivo e senza aver preventivamente acquisito le certificazioni comprovanti il possesso dei requisiti di onorabilità dei rappresentanti legali dell'operatore economico, costituendo tale accertame (...)

OBBLIGO DI PUBBLICITÀ PER LE CONCESSIONI DEMANIALI CON UTILITÀ ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di concessioni di beni demaniali, qualora l'attribuzione del bene sia suscettibile di fornire un'utilità economica al beneficiario, l'Amministrazione è tenuta, in ossequio ai principi di trasparenza e imparzialità sanciti dalla legge sul procedimento amministrativo, a dare adeguata pubblicità alla domanda di concessione al fine di permettere la presentazione di eventuali istanze concorrent (...)

NATURA RESIDUALE DELL'AFFIDAMENTO DIRETTO DI IMPIANTI SPORTIVI RISPETTO AL CONFRONTO COMPETITIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

L'affidamento diretto della gestione di impianti sportivi di proprietà di enti pubblici territoriali rappresenta una norma residuale nel sistema, applicabile soltanto nel caso in cui una sola associazione o società sportiva senza scopo di lucro abbia presentato un progetto di riqualificazione. In presenza di più proposte gestionali, l'Amministrazione ha l'obbligo di avviare una procedura ad eviden (...)