Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Conformità funzionale
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEI REQUISITI TECNICI MINIMI FUNZIONALI PREVISTI (68.1)
È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura in favore di un operatore il cui sistema tecnologico non consenta l'effettivo ed esclusivo funzionamento in una delle modalità tecniche previste come obbligatorie dalla lex specialis (nella specie, modalità 'solo sottovuoto'). La conformità tecnica non può ritenersi sussistente laddove il funzionamento richiesto sia subordinato all'utilizzo di gas no (...)
PREVALENZA DELLA CONFORMITÀ FUNZIONALE SUI REQUISITI FORMALI NELLE OFFERTE EQUIVALENTI (79.1)
Il principio di equivalenza consente alla Stazione Appaltante di accettare offerte aventi specifiche tecniche differenti da quelle richieste, a condizione che l'offerente dimostri, con qualsiasi mezzo appropriato, che le soluzioni proposte ottemperano in maniera equivalente ai requisiti funzionali prescritti; tale valutazione costituisce esercizio di discrezionalità tecnica non sindacabile se non (...)
APPLICABILITA' DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI TECNICI FUNZIONALI MINIMI
In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza impone alla stazione appaltante di valutare le offerte tecniche sulla base di criteri di conformità sostanziale e funzionale, evitando esclusioni basate su divergenze puramente formali o strutturali. Tale principio trova applicazione anche con riferimento ai requisiti tecnici minimi obbligatori qualora dalla lex specialis emerga che essi sia (...)

