Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Condanna penale

DETERMINAZIONE DEL TRIENNIO DI RILEVANZA DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE DERIVANTE DA FATTI PENALI (96.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 96 del D.Lgs. 36/2023, il periodo di rilevanza del grave illecito professionale non decorre dalla data di commissione del fatto materiale se lo stesso è penalmente rilevante; il dies a quo va individuato nell'esercizio dell'azione penale o nell'adozione di una misura cautelare, poiché solo in tale momento la vicenda assume una consistenza oggettiva e processuale tale da permette (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE IN CASO DI CONDANNA PENALE NON DEFINITIVA (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un operatore economico per grave illecito professionale qualora la condotta sia avvalorata da una sentenza penale di condanna non definitiva per reati che compromettono l'integrità professionale e l'affidabilità del concorrente. In siffatte ipotesi, le misure di self-cleaning non possono essere ritenute sufficienti a elidere il giudizio negativo di affidabilità se il so (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DEI REQUISITI MORALI DOPO CONDANNA PENALE

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

L'apprezzamento effettuato dalla stazione appaltante in ordine alla rilevanza di una condanna penale ai fini dell'affidabilità di un operatore economico costituisce esercizio di un potere discrezionale che sfugge al vaglio giurisdizionale, purché non sia inficiato da arbitrarietà o illogicità e risulti basato sull'esame completo degli atti giudiziari. (...)