Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Concorsi Pubblici

Trasparenza algoritmica e conoscibilità del codice sorgente nelle procedure selettive

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali gestite con mezzi informatici, l'indisponibilità attuale del codice sorgente del software impiegato impedisce la ricostruzione documentale della procedura selettiva e il sindacato giurisdizionale. In forza del principio di vicinanza della prova, spetta all'amministrazione dimostrare il corretto funzionamento dell'algoritmo e l'osservanza delle garanzie di anonimato e im (...)

Derogabilità del principio di anonimato nelle prove tecniche concorsuali

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali, la regola dell'anonimato non opera qualora la prova pratica, per la sua specifica natura tecnica o grafica e per le modalità di svolgimento (elaborazione in presenza della commissione e discussione orale), renda l'anonimizzazione degli elaborati oggettivamente impossibile o inutile. In tali fattispecie, l'imparzialità dell'azione amministrativa è assicurata non dalla s (...)

Costituzionalità limite idonei 20% in concorsi pubblici multi-profilo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 9, del decreto legge n. 25/2025 nella parte in cui, escludendo il limite del 20% degli idonei solo per le graduatorie approvate nel 2024 e 2025, determina una disparità di trattamento per le graduatorie riferite a medesimi concorsi banditi nel 2024 ma approvate nel 2026, in ragione di un fatto (...)

Inammissibilità ricorso concorsuale per omesso assolvimento prova di resistenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto avverso l'esito di un concorso pubblico qualora il ricorrente si limiti a contestare genericamente il punteggio attribuito ai titoli senza assolvere l'onere della prova di resistenza, ovvero senza dimostrare che, depurate le operazioni dai vizi denunciati, egli avrebbe conseguito un punteggio tale da garantirgli l'idoneità o una posizion (...)

Incostituzionalità limite idonei e disparità trattamento per data graduatoria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, deve essere disposta l'inclusione interinale dei ricorrenti nella graduatoria degli idonei qualora la normativa che impone il limite del 20% (cosiddetta norma 'taglia-idonei') appaia, in combinato disposto con le sue deroghe temporali, in contrasto con i principi di ragionevolezza e parità di trattamento, demandando alla Corte Costituzionale il vaglio di legittimità della dispar (...)

Tassatività dei titoli di studio e sistema chiuso delle equipollenze

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, l'equipollenza di un titolo di studio ad un altro deve risultare da una norma di legge apposita o essere espressamente stabilita dalla lex specialis; è pertanto precluso alla Pubblica Amministrazione procedere a valutazioni caso per caso basate sulla contiguità o equivalenza sostanziale dei contenuti didattici, dovendo invece limitarsi alla verifica formale dei requis (...)

Limiti dell'anonimato nelle prove pratiche dei concorsi pubblici

CONS. STATO - Sentenza

Il principio dell'anonimato nelle prove concorsuali non trova applicazione per le prove pratiche che richiedono l'esecuzione diretta in presenza della commissione o l'uso di tecniche grafiche che rendono l'elaborato intrinsecamente riconducibile all'autore, purché la garanzia di imparzialità sia assicurata dal regime di pubblicità della seduta e dalla responsabilità dei soggetti esaminatori. (...)

Legittimità costituzionale del limite del venti per cento degli idonei

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 9, del D.L. 25/2025, per contrasto con gli artt. 3 e 97 della Costituzione, nella parte in cui esclude dall'esonero dal limite del 20% degli idonei le graduatorie approvate nel 2026 relative a concorsi banditi precedentemente al 2025, determinando una irragionevole disparità di trattamento dipe (...)