Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Concordato preventivo
IMPRESE IN CONCORDATO - ATTO DI SEGNALAZIONE ANAC
L’Autorità segnala- l’opportunità di sospendere la vigenza dell’articolo 110, comma 6, del decreto legislativo n. 50/2016 e, per l’effetto, di allineare la sua entrata in vigore con quella dell’articolo 372, comma 1, del decreto legislativo n. 14/2019;- l’opportunità di riformulare la disposizione dell’articolo 110, comma 6, del decreto legislativo n. 50/2016, coordinandola con l’ (...)
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CONCORDATO IN BIANCO E CONTINUITA' REQUISITI - RIMESSIONE ADUNANZA PLENARIA.
Appare, dunque, opportuno deferire le illustrate questioni all’Adunanza Plenaria, per la decisione in ordine ai punti di diritto de quibus, al fine di dirimere i contrasti attuali e potenziali in proposito, sia in primo sia in secondo grado, sottoponendo, ai sensi dell’art. 99, comma 1, Cod. proc. amm., le seguenti questioni:“a) Se la presentazione di un’istanza di concordato in bianco e (...)
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PROCEDURA CONCORDATO PREVENTIVO E PRECEDENTI DEBITI FISCALI - NON E' MOTIVO DI ESCLUSIONE DALLA GARA (80.4)
Con il nuovo codice degli appalti il legislatore ha inteso armonizzare e ricondurre a sistema i rapporti di interferenza tra la disciplina degli appalti e quella delle procedure concorsuali chiarendo all’art. 80, comma 1, lett. b), e all’art. 110 del D.lgs. n. 50 del 2016, i presupposti e le condizioni a cui è subordinata la possibilità di partecipare alle gare pubbliche da parte delle imprese (...)
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CONCORDATO PREVENTIVO - PROPOSTA DI ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI - SI APPLICA AI TRIBUTI LOCALI
L’art. 182 bis possa trovare applicazione ai crediti, non solo tributari, di spettanza degli enti locali, qualora non possano essere oggetto di transazione fiscale ai sensi dell’art. 182 ter.Il dato letterale della norma individua i crediti che possono essere oggetto di transazione fiscale: l’istituto può trovare applicazione per i tributi amministrati dalle agenzie fiscali (ad eccezion (...)
DINIEGO PROVVEDIMENTO OMOLOGAZIONE AL CONCORDATO -NUOVA ISTANZA- LASSO DI TEMPO CHE PRECLUDE LA PARTECIPAZIONE
L’impresa, ammessa al concordato preventivo, originariamente ha potuto partecipare alla gara in forza dell’effetto anticipatorio e prenotativo dell’autorizzazione del Tribunale che è venuto meno nel momento in cui sono intervenuti il diniego di omologazione del concordato e la revoca dello stesso. La possibilità di partecipare alla gara in questi casi deve infatti ritenersi sottoposta alla con (...)
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CONCORDATO CON CONTINUITÀ - AUTORIZZAZIONE GIUDIZIALE – REQUISITO ESSENZIALE PER PARTECIPARE (80.5.b)
Va premesso, a fini ricostruttivi della disciplina applicabile in generale alle imprese che si trovano “in stato … di concordato preventivo”, che sia l’art. 80, comma 5, lett. b), del d.lgs. n. 50 del 2016, che prevede tale causa di esclusione dalle procedure ad evidenza pubblica, sia l’art. 110, comma 4, dello stesso d.lgs., nei testi modificati dal d.l. 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con (...)
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IMPRESE IN CONCORDATO PREVENTIVO - PRIMA DELL'OMOLOGA DEL CONCORDATO POSSONO PARTECIPARE ALLE GARE PREVIA AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE (80.5 - 110.4)
Gli artt. 80 co. 5 lett. b) e 110 co. 4 d.lgs. n. 50/2016 vanno intesi nel senso che, per le imprese in stato di concordato preventivo con continuità aziendale, la partecipazione all’affidamento di pubbliche commesse è subordinata all’autorizzazione del giudice soltanto se non sia ancora intervenuta l’omologa del concordato. Dopo l’omologa, l’autorizzazione non occorre, come non occorre che la (...)
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CONCORDATO PREVENTIVO IN BIANCO O CON RISERVA - NON E' CAUSA DI ESCLUSIONE AUTOMATICA (94.5.d)
Le riferite statuizioni dell’Adunanza Plenaria del 27 maggio 2021, n. 9 hanno trovato ora esplicito riconoscimento normativo nell’ambito dell’art. 94, comma 5, lett. d) del nuovo Codice dei contratti pubblici, a mente del quale le Stazioni appaltanti possono escludere: “d) l’operatore economico che sia stato sottoposto a liquidazione giudiziale o si trovi in stato di liquidazione coatta o di c (...)
RTI - CONCORDATO PREVENTIVO - PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Venendo al merito il terzo motivo di gravame, per quanto argomentato, non merita condivisione.Ai sensi dell’art. 80 co. 5 lett b) del d.lgs. n. 50/ 2016 “pro tempore” applicabile “Le stazioni appaltanti escludono dalla partecipazione alla procedura d'appalto un operatore economico in una delle seguenti situazioni” …omissis….. (...)
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SUBCONTRATTO NELLA VIGENZA DEL D.LGS. 163/2006: CONDIZIONI PER IL PAGAMENTO DIRETTO E PENDENZA DI PROCEDURE CONCORSUALI PER L'APPALTATORE PRINCIPALE (118.11)
Non sussiste l'obbligo né la facoltà della stazione appaltante di procedere al pagamento diretto in favore del subcontraente qualora il contratto, per ragioni dimensionali (importo inferiore a 100.000 euro e al 2% dell'appalto principale), non sia qualificabile come subappalto ai sensi dell'art. 118, comma 11, d.lgs. n. 163/2006. Tale preclusione è raffo (...)
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NESSUNA AZIONE DIRETTA DEL SUBAPPALTATORE VERSO LA STAZIONE APPALTANTE PER IL PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI (118.3)
In tema di appalti pubblici, il subappaltatore non è titolare di un'azione diretta nei confronti della stazione appaltante per il pagamento dei corrispettivi inerenti alle prestazioni eseguite su incarico dell'appaltatore. L'istituto del pagamento diretto configura una delegazione di pagamento che non rende l'amministrazione debitrice in solido del s (...)
PRECLUSO IL PAGAMENTO DIRETTO AL SUBAPPALTATORE IN CASO DI PROCEDURA CONCORSUALE DELL'APPALTATORE (118.3)
L'istituto del pagamento diretto al subappaltatore non configura un diritto soggettivo del medesimo azionabile nei confronti dell'Amministrazione, ma costituisce una facoltà discrezionale funzionalizzata alla tutela dell'interesse pubblico. Tale facoltà è radicalmente preclusa qualora l'appaltatore principale sia sottoposto a concordato preventivo o (...)
L'AFFITTUARIO IN BONIS NON NECESSITA DI AUTORIZZAZIONE PER PARTECIPARE ALLA GARA (80.5)
In tema di appalti pubblici, non sussiste l'obbligo di autorizzazione giudiziale ex art. 186-bis Legge Fallimentare per la partecipazione alla gara da parte dell'affittuario di ramo d'azienda in bonis, ancorché la società locatrice sia sottoposta a concordato preventivo, poiché tale regime autorizzatorio è finalizzato esclusivamente al controllo degli atti della procedura concorsuale e non riguard (...)
INAMMISSIBILE IL PAGAMENTO DIRETTO AL SUB-AFFIDATARIO SE MANCANO LE SOGLIE DEL SUBAPPALTO (118.11)
Non sussiste il diritto del sub-affidatario al pagamento diretto da parte della Stazione Appaltante qualora il subcontratto, per il valore esiguo rispetto alle soglie di legge, non sia qualificabile come subappalto autorizzato. In pendenza di concordato preventivo dell'appaltatore, la Stazione Appaltante non può provvedere al pagamento diretto in deroga alla par condicio creditorum, specialmente i (...)
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INOPERATIVITÀ FONDO SALVA OPERE PER ESTINZIONE DEL CREDITO NEL CONCORDATO PREVENTIVO
Ai fini dell'erogazione delle risorse del Fondo salva-opere, è necessaria la persistenza di un credito insoddisfatto e la pendenza della procedura concorsuale. L'avvenuta esecuzione del concordato preventivo dell'appaltatore, con l'assegnazione di azioni e strumenti finanziari ai creditori, determina l'estinzione del debito originario e rende giuridicamente impossibile la surroga legale dello Stat (...)
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NECESSARIA PROVA DELL'AUTORIZZAZIONE GIUDIZIALE PER LA PARTECIPAZIONE DI IMPRESA IN CONCORDATO
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la partecipazione di un operatore economico in stato di crisi è subordinata alla verifica del possesso delle autorizzazioni giudiziali previste dalla normativa di settore e alla produzione della documentazione attestante il supporto di un'ausiliaria, qualora richiesto dalla disciplina di gara per garantire la continuità aziendale e la serietà d (...)
AMMESSA L'AUTORIZZAZIONE TARDIVA AL CONCORDATO SE INTERVIENE PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (80.5)
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la circostanza che un operatore economico in concordato preventivo ottenga l'autorizzazione giudiziale alla partecipazione in un momento successivo all'aggiudicazione, ma comunque antecedente alla stipulazione del contratto, non ne comporta l'esclusione automatica. La stazione appaltante deve valutare, con propria discrezionalità e motivan (...)
ESCLUSIONE PER CONCORDATO PREVENTIVO E CONTINUITÀ AZIENDALE NELLE CONCESSIONI
È illegittima o necessita di scrutinio di compatibilità costituzionale la clausola del disciplinare di gara che, richiamando una legge regionale, escluda dalla partecipazione alla gara per concessioni minerarie gli operatori economici in concordato preventivo senza distinguere l'ipotesi del concordato con continuità aziendale, potendo tale previsione violare i principi di concorrenza e la competen (...)
LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELL'INTERA GARA PER SOSPETTI DI TURBATIVA E ACCORDI SPARTITORI (94.5)
È legittimo l'annullamento in autotutela dell'intera procedura di gara qualora la stazione appaltante riscontri indizi seri e concordanti di una turbativa d'asta o di accordi spartitori tra i concorrenti, quali rinunce strategiche all'aggiudicazione e collegamenti sostanziali tra le imprese. Inoltre, l'operatore economico che intenda avvalersi di una consorziata in stato di concordato preventivo n (...)
LEGITTIMITÀ ACQUISTO IMMOBILIARE E LIMITI APPLICAZIONE REQUISITI GENERALI AI CONTRATTI ESCLUSI (4.1)
L'acquisto di beni immobili da parte della Pubblica Amministrazione configura un contratto escluso ai sensi del Codice dei contratti pubblici, soggetto esclusivamente ai principi generali di economicità, efficacia, imparzialità e trasparenza; ne consegue che l'eventuale stato di concordato preventivo omologato in capo al venditore non ne determina l'esclusione automatica, atteso che l'oggetto dell (...)
CONCORDATO OMOLOGATO E PARTECIPAZIONE A GARE SENZA AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE DELEGATO (80.5)
In tema di partecipazione a gare pubbliche di imprese in concordato preventivo, l'autorizzazione del tribunale o del giudice delegato è necessaria solo fino al momento dell'omologazione della procedura concordataria; dopo l'omologazione, l'imprenditore riacquista la libera gestione della propria attività economica e non è più tenuto a richiedere autorizzazioni specifiche per la partecipazione a pr (...)
INAPPLICABILITÀ DELLA DEROGA DEL CONCORDATO IN CONTINUITÀ ALLE CONCESSIONI DI ACQUE MINERALI (36.5)
In tema di affidamento in concessione dello sfruttamento di acque minerali, è legittima la clausola della lex specialis che preclude la partecipazione di imprese ammesse al concordato preventivo con continuità aziendale, poiché la deroga prevista per gli appalti pubblici non è estendibile analogicamente a rapporti aventi ad oggetto l'uso di beni pubblici. La gravità delle irregolarità fiscali defi (...)
LA DOMANDA DI CONCORDATO PREVENTIVO NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DALLA GARA (80.5)
Ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. b) del D.Lgs. 50/2016, la presentazione di una domanda di concordato preventivo con riserva non comporta l'esclusione automatica del concorrente, qualora intervenga l'autorizzazione del Tribunale fallimentare alla stipula del contratto. In caso di contrasto normativo, la disciplina speciale volta al risanamento dell'impresa in crisi prevale su quella degli app (...)
EFFICACIA SANANTE DELL'AUTORIZZAZIONE GIUDIZIALE NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CONTINUITÀ AZIENDALE (94.5)
Nelle gare d'appalto, il deposito della domanda di concordato preventivo non comporta l'esclusione automatica del concorrente, potendo il requisito essere mantenuto tramite autorizzazione giudiziale acquisita prima della stipula. La stazione appaltante deve accertare la regolarità contributiva basandosi esclusivamente sulle risultanze del DURC online, senza poter compiere accertamenti ulteriori su (...)

