Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Comunicazione Antimafia

COMUNICAZIONE ANTIMAFIA INTERDITTIVA: PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO A NATURA VINCOLATA E RICOGNITIVA. IN ASSENZA DI RIABILITAZIONE, GLI EFFETTI OSTATIVI SONO PERMANENTI

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In tema di documentazione antimafia, la comunicazione interdittiva è un atto vincolato e meramente ricognitivo che preclude l'instaurazione o il mantenimento di rapporti giuridici con la P.A. In assenza di riabilitazione, gli effetti ostativi della misura di prevenzione a carico del destinatario diretto sono permanenti."V (...)

Natura vincolata della comunicazione antimafia e assenza di contraddittorio procedimentale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La comunicazione antimafia prevista dall'art. 84, comma 2, del D.Lgs. n. 159/2011 ha natura di atto vincolato e accertativo, finalizzato a verificare la sussistenza di cause ostative definitive; la mancanza di potere discrezionale in capo all'autorità prefettizia determina l'irrilevanza della partecipazione procedimentale del soggetto destinatario, non essendo applicabili le garanzie di contraddit (...)

Natura vincolata della comunicazione antimafia e distinzione dall'informativa interdittiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

A differenza dell'informativa antimafia, che richiede una valutazione discrezionale su elementi sintomatici di infiltrazione, la comunicazione antimafia è un atto vincolato basato sul riscontro di provvedimenti ostativi definitivi. In tale ambito, l'amministrazione non deve valutare l'attualità del pericolo né garantire il contraddittorio procedimentale, essendo l'effetto inibitorio una conseguenz (...)