Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Complessità Tecnica
LEGITTIMI I LIMITI SPECIFICI AL SUBAPPALTO MOTIVATI DALLA COMPLESSITÀ TECNICA DELLE OPERE (105.2)
In tema di appalti pubblici, il divieto di porre limiti quantitativi generali e astratti al subappalto non impedisce alla Stazione Appaltante di prevedere restrizioni specifiche e motivate per determinate prestazioni. Se la limitazione è giustificata dalla particolare complessità tecnica delle opere e dalla necessità di assicurare la diretta esecuzione da parte dell'appaltatore per finalità qualit (...)
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SOSPENSIONE CAUTELARE PER QUESTIONI TECNICHE COMPLESSE E FUMUS DI ILLEGITTIMITÀ
In sede cautelare, sussistono i presupposti per la sospensione dell'aggiudicazione qualora la natura tecnica delle questioni sottese al giudizio richieda un approfondimento proprio della fase di merito e il ricorso non appaia sprovvisto di apprezzabili elementi di fumus boni iuris e di periculum in mora. (...)
QUESTIONI COMPLESSE E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO (55.10)
In presenza di questioni giuridiche e tecniche complesse riguardanti l'attribuzione di punteggi e la verifica di congruità dell'offerta, il Tribunale può soprassedere alla decisione sulla domanda cautelare fissando direttamente l'udienza pubblica per il merito, qualora l'approfondimento richiesto sia incompatibile con la sommarietà della fase incidentale. (...)
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TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO PER QUESTIONI COMPLESSE (55.10)
Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del Codice del Processo Amministrativo, qualora l'esame della domanda cautelare evidenzi questioni di particolare complessità non risolvibili nella fase sommaria, il Tribunale può soprassedere alla decisione sulla sospensiva disponendo la sollecita definizione del giudizio nel merito, garantendo così una tutela effettiva e bilanciata tra le parti. (...)
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