Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Competenza Dirigenziale
IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE COSTITUISCE ATTO DI GESTIONE DI COMPETENZA DIRIGENZIALE
Il rinnovo di una concessione di servizi, operato in conformità a una clausola della lex specialis che lo subordina a investimenti del concessionario, costituisce un atto di gestione tecnica. Ai fini della competenza del Consiglio Comunale ex art. 42 TUEL, la durata del rinnovo non si somma a quella del contratto originario, trattandosi di un nuovo provvedimento che si sostituisce al precedente. (...)
LEGITTIMO LO SGOMBERO DIRIGENZIALE PER I BENI STRUMENTALI A PUBBLICI SERVIZI
La natura di bene patrimoniale indisponibile di un chiosco bar, derivante dalla sua destinazione strumentale a un pubblico servizio di valorizzazione e aggregazione sociale in un parco comunale, giustifica l'adozione di un'ordinanza dirigenziale di sgombero nell'esercizio del potere di autotutela esecutiva ex art. 823 c.c., senza che occorra il presupposto della necessità e urgenza. (...)
LA DECADENZA DALLA CONCESSIONE PER MOROSITÀ È ATTO GESTIONALE DI COMPETENZA DIRIGENZIALE
La decadenza da una concessione per accertato inadempimento degli obblighi contrattuali costituisce un atto gestionale e non di indirizzo politico-amministrativo; pertanto, la competenza alla sua adozione spetta al dirigente e non alla Giunta comunale, in conformità al principio di distinzione tra funzioni di indirizzo e funzioni di gestione tecnica e amministrativa di esecuzione del rapporto. (...)
GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI E COMPETENZA DIRIGENZIALE NELL'ATTUAZIONE DEGLI INDIRIZZI CONSILIARI (107.3)
In tema di affidamento di impianti sportivi comunali, la competenza del Consiglio Comunale è circoscritta agli atti fondamentali di natura programmatoria, mentre l'indizione della procedura selettiva finalizzata all'affidamento della gestione ricade nella competenza dirigenziale ex art. 107 TUEL. Inoltre, il recesso di un associato da un consorzio aggiudicatario non determina l'obbligo per l'Ammin (...)
POTERE DIRIGENZIALE NELL'ASSEGNAZIONE MEDIANTE EVIDENZA PUBBLICA DI AREE ARTIGIANALI SCADUTE
Al dirigente spetta la competenza esclusiva nell'adozione di atti gestionali che impegnano l'ente verso l'esterno, inclusa la decisione di non rinnovare una concessione scaduta e procedere all'assegnazione tramite gara. Gli indirizzi del consiglio comunale hanno valenza di direttiva generale e non possono sostituirsi alla valutazione di legittimità tecnica e normativa operata dal dirigente nel ris (...)
COMPETENZA ESCLUSIVA DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L'ADOZIONE DEL DECRETO DI ACQUISIZIONE SANANTE
L'adozione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001 spetta alla competenza esclusiva del Consiglio Comunale, in quanto atto di natura altamente discrezionale e con significative implicazioni patrimoniali e urbanistiche, che esorbita dalle funzioni gestionali proprie della dirigenza tecnica. (...)
LA RISOLUZIONE DI CONVENZIONI URBANISTICHE PIP È ATTO GESTIONALE DI COMPETENZA DIRIGENZIALE
In tema di convenzioni urbanistiche per aree P.I.P., la determinazione che dispone la risoluzione del contratto per mancata ultimazione dei lavori nei termini prescritti non è atto di indirizzo politico riservato alla Giunta, bensì atto meramente gestionale ed attuativo rimesso alla competenza del dirigente ex art. 107 TUEL. Inoltre, il contenzioso civile tra l'assegnatario e l'impresa incaricata (...)
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