Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Commistione buste

IL CRONOPROGRAMMA NELL'OFFERTA TECNICA NON VIOLA IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA LE BUSTE (91.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica non è violato dall'inserimento di un cronoprogramma nella busta tecnica, qualora tale elemento sia funzionale alla descrizione dell'organizzazione di cantiere e non consenta di desumere il ribasso economico o elementi di prezzo idonei a influenzare anticipatamente il giudizio della commissione. (...)

L'ANTICIPAZIONE DI ELEMENTI TECNICI NELLA BUSTA AMMINISTRATIVA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

L’anticipazione del contenuto dell’offerta tecnica nella busta virtuale contenente la documentazione amministrativa non comporta la violazione del divieto di commistione tra le diverse componenti dell’offerta, qualora tali elementi non abbiano carattere automatico idoneo a influenzare la valutazione degli elementi discrezionali. Tale fattispecie configura una mera irregolarità formale che, in osse (...)

DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA E TUTELA DELLA SEGRETEZZA NELL'OFFERTA PIU' VANTAGGIOSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'inserimento di dati economici all'interno dell'offerta tecnica comporta l'esclusione automatica del concorrente, in quanto viola il principio di segretezza dell'offerta e di separazione tra le buste. Tale divieto mira a prevenire che la valutazione degli aspetti qualitativi sia alterata dalla con (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLE OFFERTE IN AUMENTO E DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (70.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO, SEZIONE STACCATA DI LATINA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

È illegittima l'ammissione alla gara di un operatore economico che presenti un'offerta in aumento rispetto ai prezzi unitari fissati dalla stazione appaltante, in quanto l'art. 70 del D.Lgs. 36/2023 qualifica tali offerte come inammissibili per violazione della par condicio e della trasparenza. Inoltre, l'inserimento di elementi economici significativi, quali il listino prezzi, all'interno dell'of (...)