Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Codice della Strada
OBBLIGO DI RICOSTRUZIONE DELLE OPERE DI SOSTEGNO A CARICO DEI PROPRIETARI FRONTISTI (30.6)
Ai sensi dell'art. 30, comma 6, del Codice della Strada, i proprietari dei fondi adiacenti alle strade sono gravati dall'onere di manutenzione e riparazione delle opere di sostegno finalizzate alla protezione dei propri terreni, restando irrilevante che l'opera sia stata costruita dall'ente proprietario della strada. È legittimo l'esercizio del potere contingibile e urgente del Sindaco per imporre (...)
ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA SERVITÙ DI USO PUBBLICO E LIMITI TECNICI PER PASSI CARRABILI
Ai fini della configurabilità di una servitù di uso pubblico su una strada di proprietà privata, è necessario il concorso di tre elementi: l'esercizio del passaggio da parte di una collettività indeterminata di cittadini (iure servitutis publicae), la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di interesse generale e la presenza di un titolo valido, quale l'atto amministrativo, la convenzion (...)
Argomenti:
L'AMPIO MARGINE DI DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VERIFICA FACOLTATIVA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (110.1)
Il giudizio di anomalia dell'offerta è espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo per manifesta irragionevolezza o macroscopico travisamento dei fatti. La stazione appaltante può legittimamente omettere la richiesta di giustificazioni formali qualora l'offerta non risulti anormalmente bassa e il RUP ne valuti positivamente la sostenibilità economica basandosi (...)
VALIDITÀ PROVVEDIMENTI VIABILITÀ ANCHE SENZA AGGIORNAMENTO PIANO URBANO TRAFFICO (36.5)
L'omessa revisione periodica del Piano Urbano del Traffico (PUT) non incide sulla validità degli atti amministrativi che disciplinano la circolazione stradale, i quali costituiscono espressione di un potere discrezionale volto al bilanciamento dei diversi interessi pubblici e privati, sindacabile in sede di legittimità esclusivamente sotto il profilo della manifesta irragionevolezza. (...)

