Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Certificazioni UNI
INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE CARENZE ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA (83.9)
Nelle gare pubbliche, il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per rimediare a carenze essenziali o all'incompletezza dell'offerta tecnica, le quali determinerebbero un'incertezza assoluta sul contenuto della prestazione proposta o un'integrazione postuma inammissibile, restando l'onere della prova del possesso dei requisiti premiali integralmente a carico del concorrente in sede di offer (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DEL BANDO IMPUGNATO
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione, a seguito della sospensione cautelare degli atti di gara, provveda alla revoca in autotutela della lex specialis impugnata, determinando così la rimozione degli effetti lesivi per l'operatore economico e il soddisfacimento della pretesa azionata. (...)
OBBLIGATORIA LA COMPROVA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI GIA' NELL'OFFERTA TECNICA (34.3)
In tema di appalti pubblici verdi, le specifiche tecniche e le clausole contrattuali conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) costituiscono obblighi immediatamente cogenti la cui verifica non può essere differita alla fase esecutiva, dovendo la Stazione Appaltante accertare il possesso delle certificazioni richieste dalla lex specialis già al momento della valutazione delle offerte tecniche per (...)
ILLEGITTIMITÀ REQUISITI TECNICI BASATI SU NORME UNI RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA (100.1)
In sede cautelare, appare illegittima la previsione di un requisito di capacità tecnico-organizzativa basato sull'esecuzione di contratti conformi alla norma UNI 11799:2020 nel triennio precedente, atteso che la recente introduzione di tale standard (novembre 2020) e il numero limitato di imprese certificate determinano una irragionevole restrizione della concorrenza, precludendo la partecipazione (...)

