Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Capacità Tecnica
CAPACITA' TECNICA - LE ESPERIENZE PREGRESSE SONO IDONEE SE ATTINENTI ALLE CATEGORIE DI LAVORAZIONI RICHIESTE DAL BANDO (100)
Come precisato dall'Autorità, con il richiamo alla giurisprudenza "nelle gare pubbliche, laddove il bando di gara richieda quale requisito il pregresso svolgimento di <<servizi analoghi>>, tale nozione non può essere assimilata a quella di <<servizi identici dovendosi conseguentemente ritenere, in chiave di favor partecipationis, che un servizio possa considerarsi ana (...)
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LEGITTIMA L'IMPUTAZIONE ALLA COOPERATIVA DEL REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA MATURATO TRAMITE LE SOCIETÀ SOCIE
È legittimo il possesso del requisito di capacità tecnica e professionale in capo a una società cooperativa che abbia maturato l'esperienza richiesta tramite l'esecuzione materiale del servizio da parte delle proprie società socie, in quanto queste ultime costituiscono articolazioni organiche del soggetto collettivo e non soggetti terzi estranei all'operatore economico concorrente. (...)
Requisiti capacità tecnica: interpretazione letterale durata minima servizi pregressi analoghi
I requisiti di capacità tecnica e professionale che impongono l'esecuzione di servizi pregressi di una specifica durata minima non sono suscettibili di interpretazione cumulativa dei periodi se la lex specialis non lo prevede espressamente; la mancanza di tali requisiti ab initio impedisce l'attivazione del soccorso istruttorio, il quale è limitato alla sanatoria di carenze o irregolarità dei requ (...)
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Inottemperanza al soccorso istruttorio e prova dei requisiti tecnici
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che non fornisca la documentazione necessaria a provare i requisiti di capacità tecnica e professionale dichiarati nel DGUE, qualora tale carenza persista anche dopo l'attivazione del soccorso istruttorio da parte della stazione appaltante. (...)
LA DISCREPANZA NUMERICA TRA LE UNITÀ DI PERSONALE DELLA RELAZIONE TECNICA E QUELLE VALORIZZATE NEL PEF NON INTEGRA UNA CONTRADDIZIONE INSANABILE
Ai fini della valutazione della congruità dell'offerta in una procedura di gara, la discrepanza numerica tra le unità di personale indicate nella relazione tecnica e quelle valorizzate nel Piano Economico Finanziario (PEF) non integra una contraddizione insanabile se giustificata dalla diversa modalità di calcolo (risorse fisiche totali versus personale a tempo pieno). L'apprezzamento della stazio (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER APPALTI STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
Il requisito della disponibilità di un impianto raccordato alla rete ferroviaria non è soddisfatto qualora il titolo contrattuale sia precario, ovvero condizionato alla facoltà di subentro di una gestione commissariale non ancora formalmente esercitata, poiché il principio del risultato impone la certezza della capacità operativa dell'operatore economico per l'intera durata dell'affidamento. (...)
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ILLEGITTIMA LA DISAPPLICAZIONE DI REQUISITI SPECIALI DI CAPACITÀ TECNICA PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (10.2)
In tema di appalti pubblici, la sanzione della nullità delle clausole escludenti non previste dal Codice è circoscritta alle sole cause di esclusione di carattere generale, non estendendosi ai requisiti speciali di capacità tecnica e professionale. La stazione appaltante non può disapplicare in corso di gara un requisito speciale previsto dalla lex specialis, ancorché ritenuto non proporzionato, d (...)
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INTERPRETAZIONE SOSTANZIALISTICA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PRINCIPIO DEL FAVOR PARTECIPATIONIS (10.2)
L'interpretazione delle clausole della lex specialis riguardanti i requisiti di capacità tecnico-professionale deve essere improntata ai principi di risultato e favor partecipationis; pertanto, la richiesta di aver svolto almeno due appalti non impone la presentazione di due distinti documenti contrattuali qualora un unico rapporto negoziale abbia ad oggetto prestazioni riferibili a diverse catego (...)
IL PRINCIPIO DEL RISULTATO PREVALE SUL FORMALISMO NELL'ACCERTAMENTO DEI REQUISITI TECNICI DI PARTECIPAZIONE (1.4)
È illegittimo il provvedimento di esclusione fondato su una lettura eccessivamente formalistica dei requisiti di capacità tecnica che non valorizzi l'identità funzionale tra la piattaforma informatica fornita in precedenti contratti e quella oggetto di gara. Il principio del risultato e il favor partecipationis impongono alla stazione appaltante di ammettere il concorrente che dimostri il possesso (...)

