Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Canone Unico Patrimoniale
CONTRATTI ATTIVI: LIMITI APPLICATIVI DEL CODICE E DISCREZIONALITA' NELLE GARANZIE (13)
In tema di concessione di beni pubblici per spazi pubblicitari (contratto attivo), la Stazione Appaltante gode di ampia discrezionalità nella determinazione della garanzia provvisoria, potendo derogare ai limiti percentuali previsti dall'art. 106 del D.Lgs. 36/2023, in quanto tale tipologia contrattuale è soggetta solo ai principi generali del Codice e non alle (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO REGOLAMENTI LOCALI SENZA LESIONE CONCRETA E DIRETTA
Il ricorso proposto avverso un regolamento comunale e le relative tariffe per l'applicazione del canone unico patrimoniale è inammissibile per difetto di interesse qualora non venga dimostrata una lesione diretta e attuale nella sfera giuridica del ricorrente. In assenza di atti applicativi, quali avvisi di pagamento impugnati o dinieghi di autorizzazione, le disposizioni regolamentari non assumon (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DI NORME REGOLAMENTARI SUL CANONE UNICO PRIVE DI IMMEDIATA LESIVITÀ
Il principio di invarianza del gettito previsto dall'art. 1, comma 817, della L. 160/2019 non costituisce un limite riferibile ai singoli utenti o a ciascun impianto pubblicitario, bensì rappresenta un limite complessivo al gettito totale incamerato dall'ente locale rispetto ai tributi soppressi, garantendo all'amministrazione il potere di modulare discrezionalmente il canone in funzione delle spe (...)
NATURA PATRIMONIALE DEL CANONE UNICO E RILEVANZA DELL'ILLECITO PROFESSIONALE GRAVE (98.6)
Il canone unico patrimoniale (CUP) non ha natura tributaria e i debiti relativi non rilevano ai fini dell'esclusione per violazioni degli obblighi di pagamento di imposte e tasse. Tuttavia, ai sensi dell'art. 98 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante può legittimamente escludere un concorrente qualora accerti un grave illecito professionale consistente nella gestione abusiva di impianti pubbli (...)
CONCESSIONARIO FERROVIARIO SOGGETTO AL CANONE UNICO PER OCCUPAZIONE DI SUOLO COMUNALE
L'occupazione di suolo pubblico effettuata da una società per azioni concessionaria dell'infrastruttura ferroviaria nazionale non è soggettivamente riferibile allo Stato-persona ai fini dell'esenzione dal canone unico patrimoniale. Anche laddove le opere siano di interesse nazionale o finanziate tramite PNRR, la natura societaria e l'autonomia gestionale del soggetto impediscono l'applicazione del (...)

