Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Autotutela tardiva
SOCCOMBENZA VIRTUALE PER AUTOTUTELA TARDIVA DOPO L'IMPUGNAZIONE DI CLAUSOLE ESCLUDENTI
La cessazione della materia del contendere per ritiro dell'atto in autotutela non esime la stazione appaltante dalla condanna alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, specialmente quando l'intervento correttivo sia stato sollecitato più volte dall'operatore economico prima del ricorso e l'amministrazione vi abbia provveduto solo in pendenza di giudizio. (...)
LIMITI ALL'AUTOTUTELA TARDIVA E TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEL PRIVATO (5.1)
Il legittimo affidamento del privato prevale sull'interesse pubblico all'annullamento d'ufficio qualora sia decorso il termine di diciotto mesi e non sussista una condotta mendace o fraudolenta del beneficiario. La conoscenza, da parte dell'amministrazione, di elementi informativi che integrano le singole istanze edilizie e ne rivelano il disegno unitario impedisce la configurazione di quell'error (...)
L'AUTOTUTELA OLTRE IL TERMINE DECADENZIALE RICHIEDE LA COMPROVATA FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI FATTI (21NONIES.2BIS)
Il superamento del termine decadenziale per l'annullamento d'ufficio è consentito solo se il titolo è stato conseguito con false rappresentazioni dei fatti; tale ipotesi è esclusa qualora l'amministrazione, attraverso sopralluoghi e relazioni tecniche depositate, fosse posta in condizione di conoscere il quadro complessivo delle opere, consolidando così il legittimo affidamento del privato. (...)
LIMITI ALL'AUTOTUTELA TARDIVA E LEGITTIMO AFFIDAMENTO NELLA SCIA EDILIZIA (21.1)
In tema di SCIA edilizia, il superamento del termine per l'annullamento d'ufficio previsto dall'art. 21-nonies L. 241/1990 è consentito solo in caso di falsa rappresentazione della realtà tale da distorcere la percezione dell'Amministrazione. Tale condizione è esclusa qualora l'ente locale abbia acquisito, nell'ambito di precedenti controlli o sopralluoghi, documentazione tecnica idonea a rapprese (...)
Argomenti:
CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ESCLUSIONE ILLEGITTIMA
In tema di gare d'appalto, l'adozione da parte della stazione appaltante di un provvedimento di autotutela che riammetta il concorrente precedentemente escluso comporta la cessazione della materia del contendere; le spese processuali devono tuttavia essere poste a carico dell'amministrazione resistente secondo la soccombenza virtuale se l'annullamento d'ufficio è intervenuto solo a seguito dell'in (...)

