Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Autorizzazione Ambientale
AUTOMATICITÀ DEL RADDOPPIO AIA E RILEVANZA DELLA CERTIFICAZIONE ISO AL MOMENTO DEL RILASCIO
Il raddoppio ope legis della durata delle autorizzazioni integrate ambientali previsto dal D.Lgs. 46/2014 opera automaticamente sui titoli vigenti, la cui durata è parametrata al possesso dei requisiti ambientali (certificazione ISO) accertati alla data del rilascio iniziale, a prescindere dal loro mantenimento per l'intera durata del rapporto. (...)
INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE AUTONOMA DEL PARERE URBANISTICO ENDOPROCEDIMENTALE IN CONFERENZA DI SERVIZI
Il parere urbanistico reso dal Comune nell'ambito del procedimento per il rilascio dell'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) costituisce atto endoprocedimentale non autonomamente impugnabile, in quanto privo di immediata lesività. La natura unitaria del titolo finale assorbe le valutazioni tecniche dei singoli enti coinvolti nella conferenza dei servizi, impedendo la configurazione di una plur (...)
L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA IMPEDISCE IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI SENZA DECADENZA AUTOMATICA
Le attività soggette al rilascio di autorizzazioni, licenze o SCIA soggiacciono alla disciplina delle informative antimafia, attesa l'ormai superata distinzione tra comunicazioni e informazioni antimafia basata sulla natura dell'attività. Inoltre, non si realizza la decadenza dell'interdittiva antimafia per il solo decorso del termine annuale di durata ex art. 86, comma 2, D.Lgs. 159/2011, permane (...)
L'ASSENZA DELL'AUTORIZZAZIONE AMBIENTALE IN CAPO ALLA MANDANTE DETERMINA L'ESCLUSIONE DEL RAGGRUPPAMENTO
È illegittima l'aggiudicazione di un appalto pubblico in favore di un raggruppamento temporaneo di imprese qualora un'impresa mandante sia priva dell'autorizzazione ambientale prescritta dalla lex specialis come requisito di idoneità professionale. La mancanza di tale titolo non può essere surrogata da atti privi di valore provvedimentale, né la stazione appaltante può esimersi dall'escludere l'op (...)
NECESSITA DI AGGIORNAMENTO ISTRUTTORIO SULLO STATO DEL PROCEDIMENTO AUTORIZZATIVO SOPRAVVENUTO
In sede di ricorso straordinario, qualora gli elementi istruttori evidenzino l'adozione di provvedimenti favorevoli o l'evoluzione positiva dei procedimenti autorizzativi originariamente contestati, il Consiglio di Stato deve ordinare alle parti il deposito di memorie aggiornate. Tale adempimento è finalizzato a verificare la sopravvenuta carenza di interesse o l'improcedibilità del ricorso, evita (...)
LEGITTIMITA' DELLE DIFFIDE PER SUPERAMENTO LIMITI ACUSTICI E ALTEZZA STOCCAGGIO
È legittima la diffida ambientale che impone la riduzione dell'altezza dei cumuli di materiali ferrosi al di sotto del limite massimo stabilito nell'Autorizzazione Integrata Ambientale, qualora tale misura sia tecnicamente necessaria per assicurare l'efficacia schermante delle barriere perimetrali contro l'inquinamento acustico. Le scelte dell'amministrazione comunale in materia di regolamentazion (...)

