Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Autonomia contrattuale
AUTONOMIA DEL SUBAPPALTO E INOPPONIBILITÀ DEI PREZZI DEL CONTRATTO PRINCIPALE (119)
"Il carattere derivato del subappalto non implica che patti e condizioni del contratto di appalto si trasfondano nello stesso, che conserva la sua autonomia, con la conseguenza che le parti di esso ben possono regolare il rapporto in modo difforme da quello del contratto di appalto, stabilendo condizioni, modalità e clausole diverse da quelle che nel contratto (...)
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CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA: PIENAMENTE VALIDA E CONSENTE ALLA STAZIONE APPALTANTE DI RISOLVERE IL RAPPORTO DI DIRITTO, BYPASSANDO LA DISCREZIONALITÀ ISTRUTTORIA (108)
È legittima la risoluzione di diritto di un appalto di servizi mediante l'esercizio della clausola risolutiva espressa ex art. 1456 c.c., in quanto le disposizioni speciali del Codice degli Appalti in tema di risoluzione integrano, ma non sostituiscono, i principi generali del Codice Civile. L'automatismo della clausola opera a prescindere dalla valutazione (...)
LEGITTIMO IL TERMINE DI DECADENZA PER LA RICHIESTA DI REVISIONE DEI PREZZI
In materia di appalti pubblici di servizi, la clausola del capitolato speciale che subordina la richiesta di revisione dei prezzi a un termine di decadenza è pienamente legittima e risponde alla natura procedimentalizzata dell'istituto. Tale previsione non viola l'art. 115 del D.Lgs. 163/2006, poiché la normativa imperativa non esclude che le parti possano regolare le modalità temporali di eserciz (...)
ILLEGITTIMO IL RILANCIO COMPETITIVO CHE MODIFICA SOSTANZIALMENTE L'ACCORDO QUADRO CHIUSO (59.4)
L'esercizio dell'autonomia contrattuale della stazione appaltante non può spingersi sino a derogare alla disciplina imperativa dell'accordo quadro; ne consegue che, laddove i termini siano già definiti, il rilancio competitivo è ammesso solo per le fattispecie legali tipiche e non può tradursi in una nuova valutazione discrezionale che alteri le quote di assegnazione già consolidate, costituendo t (...)
LEGITTIMITÀ DEI TERMINI DECADENZIALI CONTRATTUALI PER LA RICHIESTA DI REVISIONE PREZZI
È legittima la clausola del disciplinare di gara che subordina il diritto alla revisione prezzi alla presentazione di una formale istanza entro un termine decadenziale prestabilito. Sebbene la disciplina della revisione periodica dei prezzi negli appalti di durata sia imperativa, le stazioni appaltanti mantengono il potere di regolarne le modalità temporali di esercizio per tutelare l'esigenza di (...)

