Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Anzianità professionale

INEFFICACIA DELLE VARIAZIONI CAMERALI TARDIVE SUL PUNTEGGIO PER L'ANZIANITÀ PROFESSIONALE

CONS. STATO - Sentenza

La valutazione dei requisiti per l'attribuzione del punteggio deve essere svolta valorizzando l'anzianità di iscrizione nel Registro delle Imprese al momento della partecipazione; una denuncia di variazione presentata dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande, ancorché riferita a un'attività iniziata precedentemente, non può essere considerata ai fini della graduatoria senza viol (...)

L'ANZIANITA PROFESSIONALE PER DIRIGENTE AVVOCATO DECORRE DALL'ISCRIZIONE ALL'ALBO FORENSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Ai fini della partecipazione a un concorso per dirigente avvocato, l'anzianità di cinque anni effettivi corrispondente alla professionalità richiesta non può essere integrata dal periodo di collaborazione professionale svolto presso studi legali precedentemente all'iscrizione all'albo forense, poiché l'attività forense tipica comprende lo ius postulandi, per il quale l'iscrizione è obbligatoria pe (...)

PREVALENZA DELLA DESCRIZIONE ANALITICA DEL CV RISPETTO AL QUADRO SINTETICO NELLA VALUTAZIONE TECNICA

TAR PUGLIA - Sentenza

È legittima la valutazione della commissione giudicatrice che attribuisce prevalenza ai contenuti analitici dei curriculum vitae rispetto ai dati numerici riassuntivi indicati nel quadro di sintesi dell'offerta tecnica, qualora questi ultimi risultino affetti da errori materiali. Ai fini del calcolo dell'anzianità lavorativa minima richiesta dalla lex specialis, i periodi di formazione specialisti (...)