Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Abbinamento Merito

LA RINUNCIA ALLA TUTELA CAUTELARE DETERMINA L'ABBINAMENTO DELLA CAUSA AL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza cautelare proposta in via incidentale perde la sua ragion d'essere processuale qualora il ricorrente vi rinunci formalmente manifestando l'interesse a una decisione definitiva nel merito in tempi brevi. In tale ipotesi, il Tribunale Amministrativo dispone l'abbinamento del ricorso e dei motivi aggiunti all'udienza pubblica già calendarizzata, compensando le spese della fase cautelare in (...)

CANCELLAZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE DAL RUOLO PER ABBINAMENTO AL MERITO DEL GIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

È legittima la cancellazione dell'istanza cautelare dal ruolo della camera di consiglio qualora il ricorrente richieda l'abbinamento al merito, trovando tale istanza giustificazione nella già intervenuta fissazione dell'udienza pubblica per la discussione definitiva della controversia. (...)

RINVIO DELLA TRATTAZIONE CAUTELARE ALL'UDIENZA DI MERITO PER ABBINAMENTO PROCESSUALE

CONS. STATO - Ordinanza

Nel giudizio di appello, il Consiglio di Stato può disporre il rinvio della trattazione dell'istanza cautelare all'udienza di merito già fissata (c.d. abbinamento al merito), laddove vi sia richiesta concorde delle parti, al fine di assicurare una celere e contestuale definizione della lite in un'unica sede decisionale. (...)

INAMMISSIBILITÀ DI ISTANZE ATIPICHE DI ABBINAMENTO AL MERITO NELLA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo non è ammissibile l'istanza di abbinamento della fase cautelare al merito né quella di cancellazione della stessa dal ruolo, trattandosi di figure non previste dalla legge processuale e contrarie alla necessità di una sollecita definizione della domanda di tutela interinale. Qualora la parte rinunci esplicitamente all'istanza cautelare in udienza, il giudice ne prende a (...)