Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Abbandono rifiuti

RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE DEI LAVORI PER L’ABBANDONO INCONTROLLATO DI RIFIUTI

CONS. STATO - Sentenza

Il direttore dei lavori incaricato della supervisione di operazioni di demolizione e smaltimento è titolare di una posizione di garanzia che gli impone di assicurare una gestione ordinata e selettiva dei materiali; l'omesso esercizio del potere di controllo sulle modalità operative dell'appaltatore, che sfoci in un deposito incontrollato di macerie, determina la responsabilità solidale del profess (...)

NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO CON TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI NELL'ORDINANZA DI RIMOZIONE RIFIUTI (192.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di abbandono di rifiuti, l'amministrazione non può omettere il contraddittorio procedimentale con l'autore della violazione, poiché la nozione di 'soggetti interessati' di cui all'art. 192, comma 3, d.lgs. n. 152/2006 ricomprende ogni destinatario degli effetti del provvedimento. Parimenti, l'ordinanza contingibile e urgente ex art. 191 d.lgs. n. 152/2006 deve indicare le norme derogate, d (...)

RESPONSABILITÀ DEL PRODUTTORE PER L'ABBANDONO DI RIFIUTI NEI SOTTOFONDI STRADALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di abbandono di rifiuti, la responsabilità per la rimozione e il ripristino dello stato dei luoghi ai sensi dell'art. 192 D.Lgs. 152/2006 grava sul produttore iniziale o sul detentore; tale responsabilità non è esclusa dal mero conferimento di un incarico a un soggetto terzo per l'esecuzione materiale delle opere, spettando al produttore dimostrare l'assenza di condotte illecite proprie (...)

NON COSTITUISCONO RIFIUTO LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COMPATIBILI CON IL REINTERRO (192.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Ai fini dell'adozione di un'ordinanza di rimozione rifiuti, deve escludersi la natura di rifiuto per le terre e rocce da scavo qualora il materiale sia oggettivamente destinato al reimpiego mediante reinterro, risulti compatibile con i limiti di concentrazione previsti dalla normativa ambientale per la specifica destinazione d'uso e tale attività sia supportata da idoneo titolo edilizio abilitante (...)

ESCLUSA LA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DEL PROPRIETARIO PER L'ABBANDONO DI RIFIUTI DA PARTE DI TERZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Ai fini dell'imposizione dell'obbligo di rimozione e smaltimento dei rifiuti ai sensi dell'art. 192, comma 3, del d.lgs. n. 152/2006, la Pubblica Amministrazione è tenuta a dimostrare l'imputabilità soggettiva del comportamento del proprietario, a titolo di dolo o colpa, non potendo la sua responsabilità essere desunta automaticamente dalla qualità di titolare dell'area interessata dall'abbandono. (...)

RESPONSABILITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE PER RIFIUTI INTERRATI DURANTE L'ESECUZIONE DELL'OPERA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

La stazione appaltante risponde per culpa in vigilando dell'abbandono di rifiuti avvenuto durante l'esecuzione di un'opera pubblica qualora non dimostri l'esatto e diligente esercizio dei poteri di controllo, atteso che la particolare conformazione dell'appalto pubblico impedisce di assimilare l'appaltatore a un soggetto totalmente indipendente rispetto alla committenza. (...)

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE SOLIDALE DEL PROPRIETARIO PER L'OMESSA VIGILANZA SULL'APPALTATORE

CONS. STATO - Sentenza

Nel processo amministrativo, l'esistenza della procura speciale è condizione di ammissibilità del ricorso e deve sussistere al momento della sua proposizione, non essendo applicabile la sanatoria retroattiva per difetto di potere rappresentativo. Ai fini della responsabilità per inquinamento ambientale, il proprietario-committente risponde in solido con l'appaltatore per l'abbandono di rifiuti se (...)

NECESSARIO ACCERTAMENTO DI DOLO O COLPA PER RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO NELL'ABBANDONO RIFIUTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 192, comma 3, del D.Lgs. 152/2006, la responsabilità del proprietario per l'abbandono di rifiuti sul proprio fondo da parte di terzi richiede l'accertamento dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa. Tale accertamento deve avvenire necessariamente nel rispetto delle garanzie partecipative di cui alla Legge 241/1990, al fine di consentire all'interessato di dimostrare l'ass (...)