Articolo 154. Accordi quadro.

1. Negli affidamenti di cui al presente Libro, gli appalti basati su un accordo quadro sono aggiudicati in base a regole e criteri oggettivi che possono prevedere la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori economici partecipanti all’accordo. Le regole e i criteri sono indicati nei documenti di gara per l'accordo quadro e garantiscono parità di trattamento tra gli operatori economici parti dell'accordo. Quando è prevista la riapertura del confronto competitivo, la stazione appaltante o l’ente concedente fissa un termine sufficiente per consentire di presentare offerte relative a ciascun appalto specifico e aggiudicano ciascun appalto all'offerente che ha presentato la migliore offerta in base ai criteri di aggiudicazione stabiliti nel capitolato d'oneri dell'accordo quadro. La stazione appaltante o l’ente concedente non può ricorrere agli accordi quadro per eludere l'applicazione del codice o per ostacolare, limitare o distorcere la concorrenza.

EFFICACE DAL: 1° luglio 2023

Relazione

SPIEGAZIONE L’articolo 154 regola l’affidamento degli accordi quadro, con riferimento, in particolare, al contenuto dei documenti di gara, al necessario rispetto della parità di trattamento tra gli o...
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Giurisprudenza e Prassi

REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI E LIMITI DELL'EQUIVALENZA (79)

TAR EMILIA BO SENTENZA 2026
Fase Procedura: Valutazione Offerte e Anomalia

Secondo la giurisprudenza i requisiti minimi della prestazione previsti dagli atti gara per l'affidamento di un appalto servizi sono condizione di partecipazione alla gara stessa, non essendo ammissibile l'aggiudicazione ad un concorrente il quale non garantisca il minimo prestabilito per la prestazione stessa, che vale a individuare l'essenza stessa di quanto richiesto, senza che deponga in senso contrario il fatto che la legge di gara non disponga espressamente l'esclusione per l'offerta che presenti caratteristiche difformi da quelle pretese (ex multis Consiglio di Stato sez. IV, 9/05/2025, n. 3988; Id. sez. V, 7/01/2025, n. 82).

INAMMISSIBILE IL SINDACATO SULLA CONFORMITÀ TECNICA SE POSTA NELLA FASE ESECUTIVA (34.2)

TAR LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA (SEZIONE PRIMA) Sentenza 2025
Fase Procedura: Aggiudicazione

È inammissibile il ricorso volto a contestare la conformità del bene offerto rispetto alle specifiche tecniche del capitolato qualora la stazione appaltante abbia differito tale accertamento al momento della consegna (requisito di esecuzione); parimenti, è legittimo l'invito a fornire chiarimenti sull'equivalenza delle norme tecniche applicate se finalizzato a dissipare dubbi interpretativi senza comportare una modifica postuma dell'offerta tecnica.

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER ESCLUSIONE DI RICORRENTE E AGGIUDICATARIO

TAR LAZIO RM Sentenza 2025
Fase Procedura: Aggiudicazione

Deve dichiararsi l'improcedibilità del ricorso principale e del ricorso incidentale per sopravvenuta carenza di interesse quando la stazione appaltante, esercitando i propri poteri di verifica post-aggiudicazione, escluda dalla procedura entrambi gli operatori economici contendenti, facendo venir meno l'attualità e la concretezza dell'interesse a ricorrere.

ILLEGITTIMO IL RILANCIO NELL'ACCORDO QUADRO PER MOTIVI DIVERSI DAI CASI TASSATIVI (59.4)

TAR TOSCANA Sentenza 2025
Fase Procedura: Aggiudicazione

È illegittima la riapertura del confronto competitivo tra gli operatori di un accordo quadro per far fronte a oscillazioni dei prezzi qualora l'accordo contenga già tutti i termini contrattuali definiti, poiché l'art. 59 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce ipotesi tassative di rilancio non suscettibili di estensione analogica o integrazione basata sull'autonomia negoziale della PA.